ASCOLI PICENO – Non ci stanno i dipendenti del reparto Psichiatria dell’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno, che rispondono alle dichiarazioni del Presidente dell’Area Vasta 5 Giovanni Stroppa, il quale in una intervista video a PicenoOggi.it aveva minimizzato il rischio di chiusura del reparto.

“Le cose stanno in tutt’altro modo – ci spiegano – Innanzitutto dal 30 di ottobre non possiamo più ricoverare nessuno, e quindi tutte le urgenze devono essere inviata a San Benedetto, dove persistono dieci posti letto che dunque gestiscono tutti i casi di Trattamento Sanitario Obbligatorio o situazioni acute che si verificano. Ma anche a San Benedetto i posti letto sono talmente limitati per eventuali ricoveri che si è stati costretti a scrivere una nota con la quale si specifica che non si possono accogliere degenti provenienti da altre zone nelle Marche, perché c’è il rischio di occupare tutti i posti letto disponibili in questa provincia”.

“Stroppa dunque non dice la verità, e la cosa desta stupore – continuano i lavoratori – In pratica il reparto di Psichiatria di Ascoli andrà a chiudere nel momento in cui i ricoveri al 30 ottobre scorso saranno terminati”.

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