ASCOLI PICENO  – “Il progetto pur essendo per ora in fase sperimentale non prevede dubbi sul suo orientamento: tenderà a spostare l’assistenza sul territorio – in ambito preventivo – in modo da ricorrere al ricovero ospedaliero solo nei casi di particolare gravità”: così il dottor Giorgio Mariani e il dottor Franco Guidotti intervengono in merito alla questione del reparto di Psichiatria dell’ospedale Mazzoni di Ascoli e dell’Area Vasta in generale.

Lo scorso 8 novembre infatti si è svolto un incontro congiunto tra i responsabili di San Benedetto e Ascoli nel tentativo di ottimizzare al meglio i posti letto disponibili per “l’osservazione breve intensa”. Nell’incontro si è anche discusso sul come rendere più funzionale il rapporto con la struttura privata “San Giuseppe”.

“i Dirigenti competenti hanno concordato che l’unificazione delle strutture per la Tutela della Salute Mentale non può avvenire sul principio dell’economia, ma prioritariamente sulla qualità e sull’efficacia degli interventi assistenziali. Si segnala che un primo ricovero di un detenuto dell’Istituto di Pena è già stato gestito nella nuova degenza”.

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