ASCOLI PICENO – Raccontare la Quinatana in 10 minuti. Questa la sfida lanciata dal Gruppo Gabrielli ai 14 partecipanti alla prima edizione del concorso per cortometraggi dedicato a “Massimo Stipa”, collaboratore dell’azienda molto legato alla tradizione del palio ascolano.

Il concorso per cineamatori ha visto impegnati, per tutta l’estate, diversi ascolani. Tra i più importanti premi assegnati, stasera 16 novembre presso l’Auditorium della Crisap, dalla giuria presieduta da Shel Shapiro, sono due le piacevoli sorprese:  il premio per la migliore regia a Elisa Galiè per “La notte del passato” e quello per la miglior sceneggiatura a Valerio Cappelli con “L’ora della freccia”.

Un concorso che ha premiato i giovani, confermando talenti come quello della Galiè e di Cappelli, già noto come attore, ma che per “L’ora della freccia” si è calato anche nelle vesti di sceneggiatore e regista. Nel corto si racconta dell’arciere Cesare, che alla vigilia della gara, fa un sogno che lo catapulta in atmosfere medievali ed intrighi familiari avvincenti. Con la partecipazione di Giorgia Del Vecchio, Stefania Cappelli, Benedetto Pizioli e dei genitori dello stesso Valerio, Francesco e Patrizia, “L’ora della freccia” è l’omaggio e il sogno del giovane artista all’evento simbolo della sua città natale.

A Matteo Mario Riga è andato il premio per il miglior corto, intitolato “Percezioni differenti”. Nella motivazione, il giudizio della giuria: “Il corto viene premiato per l’efficacia narrativa con cui racconta la Città della Quintana. Nella dilatazione e contrazione del tempo filmico vengono espresse molto bene le suggestioni del titolo con un sapiente uso del montaggio e una scelta emotivamente coinvolgente delle immagini”.

Altri premi sono stati assegnati a: Gianluca Paliotti per “La battaglia” (premio della critica) e Claudio Sestili per “Zoccolo duro” (migliore colonna sonora).

 

 

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