ASCOLI PICENO – Anche il circolo di Rifondazione Comunista “Peppe Fanesi” di Ascoli Piceno interviene sulla vicenda dell’aggressione ad uno studente di San Benedetto.

Il Prc Ascoli “Peppe Fanesi” esprime piena solidarietà ai ragazzi del collettivo studentesco “Spartaco” aggrediti da militanti del “Blocco Studentesco”, al termine della prima riunione della consulta provinciale degli studenti.

Di nuovo, la città di Ascoli trova a doversi vergognare delle malefatte dei “fascisti del terzo millennio”.

Il loro operato squadrista affossa di giorno in giorno la già triste reputazione della nostra città, che in tutta Italia è chiacchierata per le sue presunte “simpatie nere”. Stiamo ancora attendendo una risposta da parte del sindaco per i fatti della Notte Bianca di due anni fa (un ragazzo perse un occhio a causa di una bottigliata di un militante di Casa Pound). Vediamo se questa volta la destra al governo della città sarà in grado di prendere una posizione su questo gravissimo fatto: uno studente democraticamente eletto non sarebbe autorizzato a venire ad Ascoli perché “questa è una città fascista“. Ecco qual’è la faccia che mostriamo in tutta Italia. E se le istituzioni non prendono una posizione decisa il gioco è fatto.

Ma più delle istituzioni può il movimento studentesco.

Siamo convinti che la solidarietà in questi casi non basti e ci auguriamo che gli studenti diano una risposta immediata sul piano politico contro ogni rigurgito fascista nella nostra provincia per ridare dignità alla nostra città e al nostro territorio.

Saremo al fianco dei ragazzi del collettivo “Spartaco” in ogni loro iniziativa per il diritto allo studio, contro ogni aggressione fascista, per una scuola laica pubblica e di qualità.

 

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