ASCOLI PICENO – La Tunisia è il principale partner commerciale delle aziende marchigiane del continente africano. Dei 198.031.114 euro di esportazioni la quota di beni prodotti nelle Marche e destinati alla Tunisia è pari a 57.402.535 euro. I dati dell’ufficio statistico della Regione Marche identificano la cornice nel quale si è inserito l’incontro istituzionale, particolarmente importante, tra le istituzioni regionali marchigiane e i rappresentanti del Governo tunisino nell’ambito della presentazione del Pat il Punto di Assistenza Tecnico alle Imprese inaugurato aperto questa mattina a Tunisi.

L’assessore all’agricoltura Maura Malaspina insieme al l’ambasciatore Raimondo De Cardona, al presidente di Piceno Promozione Gino Sabatini il vice presidente di Confindustria Ascoli Giovanni Cimini si sono incontrati, insieme ad alcuni imprenditori marchigiani, con Baha-Eddine Baccari Governatore dell’Ariana, e Habib Jeridi Governatore di Kebilli. La delegazione marchigiana ha avuto modo di confrontarsi anche con Riadh Bettaieb, Ministro della Cooperazione.

L’assessore Maura Malaspina ha sottolineato “le interessanti opportunità di sviluppo per le aziende marchigiane che devono considerare sia le opportunità da cogliere direttamente in Tunisia e sia l’importante localizzazione strategica del Paese nel contesto del sistema economico dell’intera area del nord Africa”. In questa area sono particolarmente interessanti le opportunità di interscambio per tutti i prodotti tra questi anche quelli del comparto agroalimentare.

La necessità di avere un punto di riferimento per le aziende a Tunisi è stata spiegata da Gino Sabatini presidente di Piceno Promozione azienda speciale della Camera di Commercio di Ascoli:  “Proprio sulla base delle indicazioni ricevute dalle aziende abbiamo voluto potenziare la nostra presenza a Tunisi al fine di supportare nel migliore dei modi l’attuazione dei programmi di internazionalizzazione delle aziende”.

“Le realtà imprenditoriali marchigiane – ha detto l’ambasciatore Raimondo De Cardona – ora potranno contare sul Pat che è un importante strumento per l’imprenditoria delle Marche”

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