ASCOLI PICENO – Ascoli è pronta a tuffarsi ancora una volta nel Medioevo. Avrà inizio giovedì 28, con la consueta anteprima, il Premio Internazionale Ascoli Piceno, promosso dall’Istituto Superiore di Studi Medievali Cecco d’Ascoli e ospitato nella storica cornice di palazzo dei Capitani. I lavori saranno aperti alle 17, alla Sala della Ragione, con il tradizionale saluto delle autorità.

Seguiranno, alle 17.15, gli interventi del presidente dell’Issm Luigi Morganti e del presidente della giuria, il professor Antonio Rigon dell’università di Padova, che anticiperà la presentazione della nuova edizione del volume “Cecco d’Ascoli”, con il suo intervento “Acciò che la ciptà d’Asculi bella, (…) non se faccia et deventa bructa“.

A prendere la parola sarà poi Alighiero Massimi, primo presidente dell’Istituto ascolano e tra gli autori del libro su Cecco, che illustrerà le novità presenti in questa seconda edizione del volume, dato alle stampe per la prima volta nel 1990. Un’opera che si avvale anche del contributo della storica dell’arte Maria Gabriella Mazzocchi, che domani relazionerà su “La nuova edizione di ‘Cecco d’Ascoli’, vent’anni dopo”.

Sarà quindi la volta di Franco Galanti, socio fondatore dell’Ipgi, e Roberto Dal Mas, direttore generale della Banca dell’Adriatico, che ha finanziato l’iniziativa. La giornata dedicata a Cecco non poteva che concludersi con l’omaggio al letterato, scienziato e ‘stregone’ del Piceno: un omaggio che avrà la voce dell’attrice Monica Salinelli, che leggerà per il pubblico alcuni brani tratti dall’Acerba.

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