ASCOLI PICENO – Oramai siamo ai titoli di coda. Ognuno con il suo carico di veleno. Il “botta e risposta” tra il sindaco Giovanni Gaspari di San Benedetto, il collega ascolano Guido Castelli e il presidente della Provincia di Ascoli Piero Celani sul caso delle nomine Start continua. Ma è all’ultima riga che Celani mette davvero il cianuro: “Vorrei osservare che il segretario del sindaco Gaspari Guido Renzi è stato nominato nel Collegio dei Revisori degli organi delle società partecipate più importanti del territorio: non è forse ciò inopportuno, almeno dal punto di vista etico? Ed allora credo che forse un po’ di umiltà non guasterebbe e, che invece di fare polemiche strumentali, probabilmente sarebbe più utile dedicarsi a risolvere le problematiche del territorio facendo penso cosa più gradita ai cittadini”.

Stavolta è Celani a replicare nuovamente al sindaco di San Benedetto: “Per l’ennesima Gaspari sale in cattedra e dispensa lezioni di diritto amministrativo a destra e a manca stavolta sulle nomine della Start. Ebbene, il sottoscritto e il sindaco Castelli visto che siamo, a suo dire, “incapaci e inadeguati” ci iscriviamo volentieri al suo corso di formazione per apprendere e colmare le nostre presunte lacune”.

Dopo l’ironia, Celani aggiunge: “Peccato però che il primo a non applicare le lezioni che così tanto sollecitamente dispensa agli altri sia proprio lui e l’intero centrosinistra. Come mai, infatti, mi domando riguardo alla Start il sindaco tuona che, in base alla normativa vigente, si sarebbero dovuti individuare i componenti del CdA tra i dipendenti degli Enti in possesso di qualifica dirigenziale o in posizione organizzativa, salvo poi non applicare lo stesso principio qualche mese prima nel caso della Ciip? Ente, dove la maggioranza di centrosinistra ha infatti individuato come componenti del Consiglio di Amministrazione tutte figure esterne: vedi Alati, Maroni, Firmani e via discorrendo. Perché allora quella volta non è andato alla Corte dei Conti? Qualcosa evidentemente non quadra o le leggi si applicano “ad partitum”?

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