ASCOLI PICENO – Ci sarà anche il presidente Nicoletti domenica allo stadio ‘Del Duca’ per Ascoli-Prato. Sarà il suo ‘debutto‘ davanti al pubblico di casa. Purtroppo, però, non potrà ammirare la curva sud Rozzi che l’ha tanto emozionato (parole sue) in passato: il settore dedicato al Presidentissimo, infatti, sconterà la prima delle due giornate di squalifica comminate per razzismo dopo la gara di Perugia. Ma chi vorrà assistere al match potrà farlo negli altri settori, distinti est e tribuna coperta, con tariffe agevolate per chi si trova senza lavoro o ha meno di 26 anni (nati dal 1/1/1988): in base all’iniziativa ‘Keep calm and noi con voi, voi con noi‘, infatti, l’Ascoli CAlcio ha fissato a 4,50 euro il prezzo del tagliando dei distinti est, usufruendo della tariffa “Ridotto”. Il prezzo intero è di 14,00 euro, mentre la tariffa ‘junior’, dedicata a chi è nato dall’1 gennaio 1999, è di tre euro. Tutti prezzi applicati anche il giorno della gara presso i punti vendita delle tabaccherie. Prezzi maggiorati al botteghino dello stadio.

Ci sarà, dunque, Nicoletti sulle tribune del ‘Del Duca’ in questa quattordicesima giornata, ma, dopo tanti anni, probabilmente non ci sarà più Nico Stallone, almeno in veste di tesserato bianconero. Stallone, da oggi, non è più il responsabile del settore giovanile, ruolo che ha ricoperto nelle ultime stagioni. E’ ancora incerto da chi verrà ricoperto il suo ruolo. E’ certo, invece, che sono state respinte qualche giorno fa le (ennesime) dimissioni di questo fine 2013 in casa bianconera, quelle del capo degli osservatori, Sandro Tiberi. A proposito di giovani, ha parlato a microfoni e taccuini Matteo Gandelli, esterno di difesa, ma anche di centrocampo, zona in cui Giordano, dal suo arrivo, lo sta impiegando con continuità. Proprio di questo, il giovane classe ’92 dice: “Ringrazio il mister per la fiducia che mi sta dando. Sta a me, ogni volta che scendo in campo, dimostrare di averla meritata. Ma anche di settimana in settimana, perché niente è scontato“. Sul suo utilizzo in zona mediana, spiega: “Non giocavo a centrocampo dalle giovanili, ma mi sto adattando abbastanza bene e mi piace. E’ chiaro che ogni giorno cerco di capire meglio i meccanismi che comporta. Dovunque sarò impiegato – prosegue Gandelli – darò il massimo“. Praticamente dall’inizio della stagione il Picchio, per via di squalifiche e infortuni, non ha mai espresso tutto il potenziale in rosa. Lui, però, è sicuro: “E’ vero, non siamo stati mai al completo. Ma, nonostante questo, la squadra è stata sempre competitiva in campo. Se ci sono assenze, i sostituti sono pronti a dare il massimo“.

E pazienza se, anche in questa settimana, con rientro di alcuni infortunati può diminuire il suo spazio: “E’ un bene per la squadra, il mister ha più scelte. Io cercherò di meritarmi il posto come sempre“. Dal Perugia al Prato, il suo pensiero: “Domenica scorsa ci è andata male. Abbiamo provato a rispondere colpo su colpo. Peccato per alcune disattenzioni, dove loro da grande squadra ci hanno punito. Ora con i toscani cercheremo di ripetere la stessa gara col Pontedera, specie sul piano agonistico“. Agonismo che serverà a rimanere attaccati al treno dei play off, lontano oggi otto lunghezze: “Possiamo e dobbiamo farlo. Se abbiamo continuità nei risultati possiamo farcela. E’ inutile prendere , dobbiamo provarci“.

Sarà importante l’apporto dei tifosi che sono soddisfatti del temperamento messo in campo dagli uomini di mister Giordano. Eppure in una settimana, per mano del giudice sportivo, si passerà dalle seicento presenze viste al ‘Curi‘ alla chiusura dell’intero settore contro il Prato. Gandelli: “E’ strano subire questa differenza, anche perché col Perugia sono stati eccezionali“.

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