ASCOLI PICENO – Fin delle prime ore delle eccezionali precipitazioni che hanno colpito il Piceno, la Provincia si è prontamente mobilitata con tutti gli uomini, mezzi e strutture tecniche disponibili sull’intero territorio dove si sono registrati danni diffusi alla rete della viabilità provinciale e comunale a causa di numerosi smottamenti e frane. Punto di rifermento per gli interventi è stata la Sala Operativa Integrata della Provincia (SOI) entrata in funzione h24 lunedì scorso e rimasta in attività fino ad emergenza superata. Il Servizio Viabilità dell’Ente ha disposto la chiusura al transito di alcune strade provinciali anche se la situazione è in constante evoluzione in quanto sono in pieno svolgimento sia gli interventi di ripristino che i sopralluoghi da parte dei tecnici per valutare, caso per caso, se le ragioni di cautela che hanno determinato la chiusura sono superate e quindi consentire, nei prossimi giorni, una riapertura al transito delle arterie interessate. Salvo, naturalmente mantenere i divieti per particolari esigenze di pubblica incolumità o per ragioni di indispensabile prolungamento tecnico degli interventi.

Tanto è vero che tutti i ponti inizialmente chiusi al transito (ponte Valmir, ponte Maglio, ponte località Pescolla tranne il Rubianello che è crollato) sono stati sollecitamente oggetto di sopralluogo e riaperti alla circolazione così come la S.P. n.22 Cossignano – Carassai – Valdaso, in territorio dei Comuni di Carassai e Petritoli, chiusa in via cautelativa per la possibilità di crollo del ponte sul fiume Aso nel tratto che va dal confine con la Provincia di Fermo alla S.P. n. 185 Strada Destra Aso è stata riaperta. Mentre la stessa strada è stata chiusa al transito, con esclusione dei residenti, in corrispondenza del Km. 2+220 deviando il traffico sulla S.P. 153 Tre Camini.

Sempre nello stesso comprensorio, nei territori dei Comuni di Carassai e Montefiore, è stata disposta la chiusura della S.P. n. 185 a causa dello stato di pericolo derivante dal cedimento del corpo stradale nel tratto che va dalla S.P. n. 22 Cossignano – Carassai – Valdaso alla S.P. n. 238 ex SS 433 Valdaso. Il traffico veicolare è stato deviato pertanto sulla S.P. n. 238 ex SS 433 Valdaso.

Nel territorio del Comune di Maltignano è stata chiusa al transito, in via cautelativa, la S.P. n. 31 Folignano in corrispondenza del ponte di confine per consentire le necessarie verifiche sulla struttura. Il traffico è stato quindi deviato sulla S.P n. 240 ex SS 259 Vibrata. Sempre per quanto riguarda la S.P. 31 Folignano, è stata disposta la chiusura di tale arteria in corrispondenza dell’abitato di Castel Folignano per lo stato di pericolo derivante dalla caduta di alcuni massi sulla carreggiata. La circolazione è stata deviata sulla S.S. 81.

Spostandosi nell’ambito del Comune di Ascoli Piceno è stata emessa ordinanza di chiusura della S.P. n. 117 Lisciano in corrispondenza dell’abitato di Valli di Lisciano e dell’incrocio Santa Maria a Corte a causa degli smottamenti del terreno. In questo caso il traffico è stato deviato sulla S.P. 76 San Marco. Sempre ad Ascoli, in via preacuzionale, è stata disposta la chiusura al transito della S.P. 24 dell’Ascensione al Km. 2+700 per uno smottamento di valle. Il traffico veicolare è stato pertanto deviato sulla S.P. 73 Ripaberarda.

Nel Comune di Rotella il Servizio Viabilità della Provincia ha stabilito, causa frane, la chiusura della S.P. 178 Del Monte, tra l’abitato di Capradosso e quello di Rotella deviando il transito sulle SS.PP. n. 17 Castignanese e n. 73 Ripaberarda. Nel Comune di Roccafluvione invece è stata chiusa al transito la S.P. n.80 Scalelle, in corrispondenza del Km. 3+000 per lo smottamento della carreggiata, deviando il traffico sulla strada comunale Collina.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 380 volte, 1 oggi)