ASCOLI PICENO – Un comunicato di valenza informativa notevole, quello diramato dal Siulp, sindacato italiano dei lavoratori della Polizia di Stato., riprendente una dichiarazione del segretario generale Felice Romano. Commentando gli episodi che hanno visto, nella giornata della protesta dei Forconi, alcuni poliziotti togliersi il casco e solidarizzare con i manifestanti, Romano rilascia parole molto dure contro la politica italiana e il governo, rivolgendosi direttamente al ministro degli Interni Alfano.

“La misura è colma”, addirittura una citazione biblica di forte impatto, “terribile sarà l’ira degli onesti”. Di seguito il comunicato integrale. Parole non molto diverse provengono da altri sindacati di Polizia, come ad esempio l’Ugl, dove il segretario Valter Mazzetti afferma: “Chiediamo che anche gli appartenenti alla classe politica simbolicamente “si tolgano il loro casco”. Lo possono fare uscendo dalla torre d’avorio in cui si sono rifugiati e che molto spesso li porta a non ascoltare il grido d’aiuto che viene dalla società civile e da quelle categorie che, come i poliziotti, pagano più di altri le conseguenze negative della crisi e di una politica sorda”.

Dichiarazione del Segretario Generale Felice Romano (Siulp Polizia)

Quanto accaduto a Torino, a Genova e in tutte le altre città, nonostante i soliti delinquenti professionisti del disordine che hanno dato sfogo alla loro indole criminale e violenta, senza però riuscire a separare il “Paese” (cittadini e poliziotti), merita un plauso a tutti quei colleghi di tutte le forze di polizia che oggi, in modo professionale e coraggiosamente hanno detto simbolicamente basta alla lontananza della politica governativa e dei palazzi del potere rispetto ai danni che stanno producendo contro le famiglie e i lavoratori di questo paese.

Togliersi il casco in segno di manifesta solidarietà e totale condivisione delle ragioni a base della protesta odierna di tutti i cittadini che hanno voluto gridare basta allo sfruttamento e al soffocamento dei lavoratori e delle famiglie italiane, è un atto che per quanto simbolico dimostra però che la misura è colma e che i palazzi, gli apparati, e la stessa politica ormai sono lontani dai problemi reali dei cittadini e troppo indaffarati ai giochi di potere per la propria sopravvivenza e conservazione della casta.

Ecco perché il governo in primis e il ministro Alfano a seguire, bene farebbero al ascoltare il Sindacato e prima ancora i cittadini di questo Paese; giacché la misura e colma e se non si inverte questa tendenza a chiedere sempre e maggiori sacrifici in cambio di nulla, a maggior ragione quando non si dà il buon esempio cominciando a rinunciare i propri privilegi che sono tanti, anzi troppi, si ricordino il passaggio biblico nel quale si afferma: “terribile sarà l’ira degli onesti”.

Lo afferma Felice Romano, Segretario Generale del SIULP in una nota nella quale, nel commentare le straordinarie immagini in cui gli appartenenti alle forze di polizia si sono tolti il casco in segno di condivisione e rispetto delle ragioni della protesta, senza per questo rinunciare o abdicare al proprio dovere di garantire la sicurezza pubblica e di fermare i violenti, sottolinea come questo epilogo fosse scontato rispetto al grido di allarme che il SIULP, a nome dei poliziotti, sta lanciando da tempo e che il governo continua a non raccogliere.

Speriamo che questo segnale sia da monito ai palazzi del potere, alle caste, al governo ma anche a tutti i violenti e i professionisti del disordine.

Questa volta nessuno riuscirà a separare il “Paese” sano costituito dai lavoratori, dalle famiglie e dai servitori dello Stato, come accaduto negli anni di piombo. Che il governo ne tragga le dovute e necessarie conseguenze.

Il SIULP sarà a fianco e con questi colleghi per dire basta allo sfruttamento e al maltrattamento dei poliziotti e dei cittadini, per dire ascoltate la voce del popolo.

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