ASCOLI PICENO – “Noi siamo sempre stati con Matteo Renzi, anche quando gli altri lo osteggiavano”. Esordiscono così gli esponenti ascolani di Adesso per cambiare Ascoli l’associazione che ha sostenuto il nuovo segretario del Pd Matteo Renzi eletto domenica scorsa.

Walter Marcucci afferma che “in questa associazione non ci sono solo iscritti al Pd, ma anche persone che non vogliono la tessera ma che si riconoscono nel sindaco di Firenze e nelle sue idee. Molti hanno capito che bisognava investire su Renzi per vincere. Il 66% raccolto ad Ascoli è un chiaro segno di questa volontà, nonostante al primo turno qui avesse vinto Civati”.

Peter Conti sostiene che “per noi è stato un piacere fare i banchetti per raccogliere le firme per le primarie e abbiamo sentito questa voglia di nuovo nel nostro partito. Spero che qualcuno abbia cambiato idea grazie a noi”.

Interviene Mauro Pesarini che ricorda bene “noi sosteniamo Matteo da sempre, anche quando il Pd lo osteggiava. Non ci siamo mai tirati indietro. Se il partito fosse stato unito già nel 2012 la storia sarebbe stata diversa e avremmo vinto nelle politiche di febbraio. Gli elettori di Ascoli hanno detto chiaramente che vogliono cambiare. Noi ci impegniamo per la città e saremo da stimolo per un candidato forte da contrapporre a Castelli ed è necessario un cambio di marcia. Entro il 30 dicembre è necessario chiarire la coalizione e la sua composizione”.

Pesarini aggiunge che “il cambiamento è già iniziato. Il Pd sia unito, basta con le correnti. Renzi farà da traino ad una nuova generazione impegnata in politica. Il Comune ha 50 milioni di euro di debiti, le partecipate sono smembrate,gli investimenti sono solo fatti per ritorni mediatici, il Prg è fermo e si favoriscono i soliti noti. A maggio si cambierà registro”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 430 volte, 1 oggi)