ASCOLI PICENO – Il primo bilancio sull’andamento della produzione dell’olio di oliva tenera ascolana   positivo: l’oliva da raccogliere c’è e gli agricoltori, per scongiurare i danni provocati dalle mosche, hanno adottato dei trattamenti specifici.

Negli ultimi anni, insieme alla produzione di olio da mensa, si sta assistendo ad una sempre maggiore produzione di olio monovarietale da tavola. Quello derivante dalla tenera ascolana è così descritto da Ugo Marcelli, presidente della Cia provinciale: “L’olio monovarietale di tenera ascolana è un grandissimo olio da un fruttato accentuato con sentore di foglie di pomodoro e foglie di carciofo. Un olio, dal sapore lievemente amaro e piccante sostenuto dai polofenoli, veri e propri antiossidanti naturali e dunque ne deriva un olio di grande valore biologico”.

Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Borsa Merci di Ascoli il costo della pianta di olivo (Olea europea) riporta i seguenti prezzi: in vaso 16/18, di due anni, mt.1,20/1,40 oscilla da un minimo di 3,5 ad un massimo di 4 euro; in vaso 16/18, di tre anni, mt.1,50 oscilla da un minimo di 4,5 ad un massimo di 5 euro; in zolla da 12 a 20 cm varia da un minimo di 2,6 ad un massimo di 3,2.

 

 

 

 

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