ASCOLI PICENO – Numeri, e una piccola provocazione. Cinque milioni di euro per le opere pubbliche cittadine nel quartiere di Monticelli, sono il frutto di finanziamenti ministeriali ottenuti dall’amministrazione comunale con l’approvazione della delibera numero 62 del 2007 (all’epoca sindaco Celani), con la quale  è stata data attuazione al contratto di quartiere II di Monticelli.

“Se la maggioranza ha ottenuto i 22 voti necessari per l’approvazione, lo deve ai due consiglieri (Lara Caponi e Marco Regnicoli n.d.r.) dell’Alveare che, con lungimiranza e buon senso, hanno ritenuto opportuno per il quartiere e per la città che quel denaro non si perdesse”- ricorda Marco Regnicoli.

Ci aspettavamo dal sindaco almeno un invito”- fa presente il consigliere. Invece pare che Castelli, avendo dimenticato il gesto fatto dai due consiglieri di minoranza in una situazione non proprio tranquilla all’interno del centro sinistra, non abbia contattato nessuno di loro per invitarli alle recenti inaugurazioni delle pedonali di Levante e Ponente e la Piazza di San Giovanni Evangelista.

Eppure Regnicoli snocciola numeri importanti: “Di quei 5 milioni ottenuti anche grazie a noi, 300 mila euro sono stati utilizzati per la riqualificazione delle pedonali con creazione di spazi di aggregazione sociale; 370 mila sono stati destinati alla realizzazione della Piazza antistante la Chiesa di San Giovanni Evangelista; 472 mila sono serviti a realizzare la pista ciclabile lungofiume; 100 mila per la riconversione a parcheggio dell’area pubblica della scuola media di Monticelli; ben 3 milioni sono stati usati per la realizzazione delle case popolari.”

Grazie a questo denaro è stato possibile realizzare anche: il teatro auditorium all’aperto, il parco pubblico attrezzato al fianco alla parrocchia SS. Simone e Giuda, uno spazio di aggregazione di 1000 metri quadrati, l’inserimento della cabina Enel su via dei Platani, il recupero dell’area verde su via dei Platani, attualmente ospitante un’officina meccanica in stato di abbandono.

“Il nostro impegno – aggiunge Regnicoli – ha permesso inoltre di innalzare la percentuale di contribuzione privata dal 4% al 6%. Questo ha generato un aumento delle risorse aggiuntive per la collettività pari a 500 mila euro, da destinare al ponte che collega Monticelli a via Piceno Aprutina di cui parla tanto il sindaco”.

L’incontro di oggi non sta a significare una lesa maestà, noi rispettiamo le Istituzioni – afferma il consigliere dell’Alveare – ma nella più ampia onestà intellettuale, inauguriamo noi la pista ciclabile realizzata con i fondi del contratto di quartiere che abbiamo contribuito ad ottenere”. “Il sindaco ha già inaugurato, prima nell’ottobre 2010 e poi nel settembre 2013, il tratto di pista ciclabile che dal Palafolli, in zona industriale, arriva a Villa Rendina e fino al Villaggio del Fanciullo, realizzate in parte con i fondi del Ministero dell’Ambiente e in parte con fondi del Comune, senza mai invitarci” – conclude Regnicoli.

 

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