ASCOLI PICENO – La provincia ascolana è la prima nelle Marche a introdurre il braccialetto elettronico. Il primo detenuto a “beneficiarne” potrebbe essere un carabiniere di 37 anni, arrestato nel luglio 2013 con l’accusa di aver picchiato e tenuto sequestrata una ragazza. Lo strumento facilita i controlli di polizia e carabinieri dei soggetti agli arresti domiciliari. Sulla richiesta del militare il giudice si è riservato la decisione.

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