ASCOLI PICENO – Se le condizioni meteo lo permetteranno, si compierà un nuovo tentativo di ricerca del corpo della badante polacca scomparsa. L’ipotesi degli inquirenti è che possa essere imprigionata sotto un cumulo di detriti che la piena ha trasportato dalla montagna a valle. Preoccupa che la forte piena di quei giorni abbia potuto trasportare il corpo alla foce e poi in mare. Per questo motivo sono state allertate le capitanerie di porto dislocate lungo il tratto Venezia-Bari.

Maria era stata, probabilmente, investita da un’auto, condotta da un ex infermiere ascolano,vicino al ponte San Filippo il primo dicembre scorso.

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