ASCOLI PICENO – “L’On. Andrea Causin, responsabile organizzativo di Scelta Civica, mi ha nominato responsabile provinciale del movimento”.

Esordisce così Francesco Petrelli nuovo referente piceno di Scelta Civica, il partito fondato nel 2013 da Mario Monti. Petrelli dichiara la propria “delusione nei confronti di Casini, che ha scelto di tornare nell’ovile berlusconiano. L’Udc non avrà molto peso politico nel centrodestra e il leader dell’udc rischia di far perdere voti al centrodestra”.

“Noi ci schieriamo con Matteo Renzi, che non è affatto uguale a Berlusconi. Riteniamo che lui possa portare davvero un rinnovamento nella politica” afferma Petrelli.

Viene presentato anche il vice segretario provinciale Paolo De Santis. “Alleanza con persone serie che vogliono davvero dare una svolta alla politica. Il sindaco Castelli ricandida tutti gli assessori, persone che sono in politica da venti, trenta anni e la città continua a perdere abitanti, perdere lavoro e peggiorare in tutti in sensi” attacca Petrelli.

“L’unico vero messaggio nuovo è quello dell’Avvocato Davide Aliberti, che sarà il nostro candidato sindaco. Ascoli è da sempre una città moderata che non merita l’estrema destra rappresentata da Castelli & co”.

Sulla questione Ascoli Calcio, Petrelli afferma invece che “Castelli ha fatto il suo dovere, ma perchè era in debito con la città e con gli ascolani. Bellini sarà un grande presidente, ma non ha bisogno della badante, che si chiama Castelli. La politica deve stare lontana dall’Ascoli”.

“I dehors sono il festival dello scaricabarile. Non si sono montati magicamente da soli. Nessuno ci ha fatto caso? Nessuno li ha notati? Gli esercenti non sono autolesionisti.” continua il coordinatore Petrelli.

Sulla questione “assunzioni facili” il leader di Scelta Civica ascolana afferma che “Castelli faccia chiarezza in Procura, perchè, su questa storia, qualcuno non la racconta giusta”.

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