ASCOLI PICENO – Nel 2013 sono state compiute 253 verifiche fiscali e 146 controlli concernenti il settore delle imposte dirette e dell’Iva. La Guardia di Finanza di Ascoli ha scoperto basi imponibili sottratte a tassazione per 162 milioni di euro, mentre l’Iva non versata è pari a 26 milioni di euro.

Sono stati scoperti 108 evasori totali (soggetti che, nel tempo, non hanno mai adempiuto ad alcun obbligo fiscale) e ventuno evasori paratotali (soggetti che hanno adempiuto solo parzialmente agli obblighi fiscali, omettendo di dichiarare una parte rilevante dei propri ricavi), esercenti le diverse attività d’impresa che avevano occultato una base imponibile ricondotta quindi a tassazione per effetto del contributo ispettivo fornito dal Comando Provinciale di Ascoli Piceno per 154 milioni di euro e di diciotto di Iva dovuta.

Sono state ottanta le persone denunciate per reati fiscali in relazione a 87 milioni di euro di connesse infrazioni, buona parte di queste scoperte in virtù dell’avvenuto riconoscimento di fatture riferite a operazioni inesistenti.

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