ASCOLI PICENO – Una giornata di protesta da parte della Cna, a Roma, che coinvolgerà anche circa 100 imprenditori del Piceno aderenti all’associazione produttiva. Appuntamento martedì 18 febbraio. Donne, giovani, partite Iva, burocrazia, eccessivo carico fiscale, ovvero un cappio per le imprese, con un flusso di cassa che ritorna solo in piccola parte a chi produce lavoro e occupazione.

Slogan e striscioni che oltre cento imprenditori della Cna di Ascoli porteranno e grideranno per le vie della capitale. “La mobilitazione delle nostre imprese – spiega Francesco Balloni, direttore provinciale della Cna – è massima. Il segnale di allarme, direi ormai di vera e propria ultima spiaggia, deve essere forte, e noi ci saremo per significare i tanti problemi e la tantissima voglia di rialzare la testa che ha il Piceno”.

“Una delle peggiori percentuali per quanto riguarda la disoccupazione giovanile e il crollo della richiesta di cassa integrazione, segno tutt’altro che positivo ma sintomo che nemmeno più a questa ultima spiaggia molti lavoratori possono più aggrapparsi, sono le drammaticità che portiamo dal Piceno a Roma”, Luigi Passaretti, neopresidente provinciale della Cna affida a queste parole l’allarme di tutto un territorio. “Donne e giovani – aggiunge – sono la nostra speranza e l’ultima spiaggia per il nostro territorio. Manifestiamo anche per chiedere di aiutarci a sostenerli”.

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