ASCOLI PICENO – Incomunicabilità e contrasto tra vita e forma. Sono i concetti al centro della riflessione pirandelliana, che torna al Teatro Ventidio Basso grazie alla Compagnia Lombardi-Tiezzi che, sabato 22 (20.30) e domenica 23 (17.30) febbraio, porta in scena il dramma “Non si sa come”.

Al centro del dramma vi è il rovello di Romeo Daddi, che, dopo aver ceduto un momento alla passione per Ginevra, moglie dell’amico Giorgio, si rende conto di quanto sia facile commettere un atto che forse può rivelarsi una colpa, senza averne responsabilità, perché il fatto è accaduto non si sa come, fuori della coscienza di chi lo ha compiuto. A tormentare Romeo sono tutti quegli atti che, non si sa come, ci portano a fare quello che facciamo. Preso dall’irrefrenabile desiderio di scoprire negli altri questi delitti Romeo dà inizio a una specie di seduta freudiana di gruppo.

Partendo da ciò Pirandello svolge uno dei suoi drammi più feroci e strazianti, immergendosi, come armato di un bisturi dell’animo, nei labirinti segreti del cuore e della psiche umani, nell’ennesimo tentativo, più che mai riuscito, di dimostrare che, come scriveva lo studioso Giovanni Macchia, “ciò che noi conosciamo di noi stessi, non è che una parte, una debolissima parte, di ciò che siamo”.

Federico Tiezzi dirige Sandro Lombardi, affiancato in scena da Pia Lanciotti, Francesco Colella, Elena Ghiaurov e Marco Brinzi.

Per informazioni e biglietti è possibile contattare il Teatro Ventidio Basso al numero 0736-244970.

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