ASCOLI PICENO –  “La domanda è pronta. La nostra città è finalmente pronta a presentare la candidatura per diventare patrimonio dell’Unesco”. Così il sindaco Guido Castelli durante l’incontro di martedì 25 febbraio con il collega di Assisi, Claudio Ricci al Palazzo dei Capitani.

Il sindaco rivela che, nello scorso fine settimana, una commissione formata da noti esperti nel settore dell’urbanistica e della paesaggistica, ha visitato la nostra città per valutare tutte le condizioni che potrebbero far diventare il capoluogo piceno, parte del ristretto gruppo di luoghi e città da salvaguardare. Attualmente l’Italia possiede ben 49 patrimoni tutelati, posizionandosi al primo posto nella classifica mondiale. La cosidetta “tentative list” comprende altre 40 domande, ma non tutte verranno poi ben valutate, poichè prive dei requisiti o perchè non c’è continuità nell’iter burocratico.

Il sindaco Ricci aggiunge, inoltre, che i tempi non saranno brevi, ricordando l’esperienza della sua Assisi che “ha presentato la domanda negli anni 80 ed è diventata patrimonio Unesco nel 2000”, quindi non si parla certo di breve scadenza.

Ascoli, potrebbe  dunque far parte di questa elite con la denominazione di “Città del travertino”. Si resta ora in attesa dei prossimi sviluppi.

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