ASCOLI PICENO –  Presentato il progetto “AMGO”, che cercherà di interventire nell’individuazione precoce dell’ambliopia nei più piccoli.

Nelle parole dell’assessore Donatella Ferretti  “l’amministrazione comunale e il Rotary hanno creduto in questo progetto, credendo formemente nella valenza della prevenzione.” Il refrattometro che verrà utilizzato è stato fornito dall’Isituto per ciechi “Cavazza” di Bologna.

Il presidente dell’Unione marchigiana Ciechi Armando Giampieri sottoline acome “il concetto di inclusione è totalmente coltivato in questa iniziativa. Tra tutte le istanze che poniamo alla società civile, questa ci rene particolarmente fieri, ovvero la sensibilità alla prevenzione precoce”.

Il responsabile scientifico del progetto Sergio Scalingi ricorda che “Ascoli è il primo comune in Italia che ha reso possibile la prevenzione precoce, con un risvolto socio economico importante. La diagnosi precoce sposta i bambini verso gli specialisti che posssono così intervenire in tempo.

Per il Rotary di Ascoli interviene Raffaele Trevisonne che aggiunge come “il Rotart da il suo contributo a favore delle fasce più deboli e rileviamo come la qualità del servizio sia fondamentale. Manteniamo viva l’attenzione sulla prevenzione. Noi ci mettiamo l’anima in questa attività e ci tenevamo ad essere coinvolti”.

Il presidente dell’Unione italiana ciechi di Ascoli, Adoriano Corradetti, sottolinea come “questo progetto sta già per essere applicato in tante altre città come Lecce, Catania, Milano e Bologna. Sappiamo cosa signiniva non essere vedenti e vogliamo evitare ad altri questa mancanza. Con il Rotary cerchiamo di far conoscere l’iniziativa in tutte le regioni italiane.”

 

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