ASCOLI PICENO – “Ad Ascoli sto benissimo e la mia famiglia sta bene, ho scelto Ascoli nonostante avessi ancora un anno di contratto a Varese e conoscendo le difficoltà in cui versava la società in quel periodo. Ora le cose sono cambiate si punta a vincere il prossimo campionato e mi piacerebbe rimanere”: un atto d’amore quello dichiarato dall’attaccante Pietro Tripoli alla Città delle Cento Torri.

E chissà se la società valuterà di trattenere il numero 11 bianconero anche nel futuro, nel presente però l’attaccante che vorrebbe arrivare in doppia cifra dice: “Ho sbagliato due rigori ma qui ad Ascoli sembra ci sia una maledizione sui tiri dal dischetto – sdrammatizza Tripoli – mi presenterò ancora dagli undici metri prima o poi la metterò in rete”

Con l’augurio di riuscire a segnare ancora gol importanti si analizza la convivenza nel reparto offensivo con il neo acquisto Cipriani: “Avere davanti uno come lui è davvero importante, ci aiuta a salire, tiene palla ed io e Colomba possiamo girargli intorno e sfruttare di più le nostre caratteristiche, Quest’anno mi sono trovato anche a fare la prima punta ma di certo non è il mio ruolo”

Per i tre punti forse ci sarà ancora da aspettare, il Pisa è una formazione di alta classifica ma a Lecce si è visto un bell’Ascoli forse la differenza l’ha fatta solo un grande giocatore come Fabrizio Miccoli che oltre a siglare una doppietta era davvero l’unico pericolo per la difesa bianconera, ma forse lavoro di Mister Destro sta dando i suoi frutti. “Stiamo lavorando bene, in una maniera diversa, certo abbiamo cambiato tre allenatori e risultati non sono cambiati ma credo che ora anche con l’arrivo della nuova società ci sia più tranquillità, i ragazzi danno il massimo ma come l’hanno dato con Pergolizzi e con Giordano”.

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