ASCOLI PICENO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato della Polizia Postale di Ascoli Piceno:

La Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Ascoli Piceno è a serio rischio chiusura a causa della ormai nota “spending review”. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, nel rispondere alla cieca richiesta di tagli arrivata dalla politica, ha formulato una sorta di riorganizzazione dei presidi di polizia: ecco dunque la scure che si abbatte anche su Ascoli Piceno con la soppressione di un Ufficio di Polizia assolutamente strategico e unico a favore dei cittadini. Uno smantellamento che porterebbe gravi conseguenze ai cittadini e al fabbisogno di sicurezza che questi ultimi chiedono quotidianamente alla Polizia Postale.

D’altronde, i seguenti numeri non lasciano spazio a dubbi di sorta: tra il 2012 e il 2013, oltre 500 sono state le denunce acquisite dai nostri colleghi negli uffici, circa 200 sono state le persone deferite allAutorità Giudiziaria, quindici sono, mediamente, le richieste dintervento e consulenze quotidiane a favore dei cittadini, circa 250 sono state le indagini delegate dallAutorità  Giudiziaria inerenti reati di specifica competenza, sono state assicurate 1000 pattuglie antirapina che hanno determinato una drastica diminuzione delle rapine in danno degli uffici postali.

Questi poliziotti, inoltre, hanno portato le proprie competenze investigative e tecnologiche in moltissime scuole attraverso numerosi incontri con centinaia di studenti. Incontri che hanno portato a un vero e proprio passa parola su quelle che possono essere le insidie provenienti dalla navigazione sul web, sino a trattare temi quali il ”cyber bullismo” in rete. Incontri così apprezzati sul territorio, tanto da indurre numerosi organi scolastici a programmare altri eventi per il 2014. Le Organizzazioni Sindacali firmatarie di questo comunicato stampa sono a dir poco indignate a dover denunciare all’opinione pubblica una così grave situazione che avrebbe conseguenze irreparabili per la sicurezza dei cittadini.

Un Ufficio, quello della Postale di Ascoli Piceno, formato da sette poliziotti specializzati che sarebbero assorbiti da altri uffici di Polizia della Provincia. Una vera beffa poiché lattività di questi nostri colleghi è a costo ZERO per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza perché sono le Poste Italiane s.p.a. a ospitare fisicamente lUfficio di Polizia Postale e a fornire allo stesso i mezzi e i materiali necessari per lespletamento delle attività di Polizia.

Siamo in attesa di conoscere le determinazioni che saranno assunte dalle massime Autorità di Pubblica Sicurezza in Provincia (il Prefetto e il Questore di Ascoli Piceno) perché è stato richiesto loro, dal citato Dipartimento, un parere tecnico al riguardo.

Per le ragioni sopra esposte, tutte le Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato in Provincia di Ascoli Piceno, in maniera congiunta, condannano unanimemente gli attori protagonisti delle chiusure dei presidi di polizia e preannunciano che arriveranno a forme di protesta eclatanti per rivendicare con fermezza il DIRITTO di sicurezza dei cittadini e la difesa di coloro che, ogni giorno e con passione, veste la divisa considerandosi un servitore dello Stato.

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