ASCOLI PICENO –  Il Centro Fieristico Camera di Commercio era colmo di persone oggi per l’inaugurazione della campagna elettorale del centrodestra a sostegno del sindaco uscente Guido Castelli.

11 le liste che lo sostengono: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Nuovo Centrodestra, Per Ascoli, Forza Ascoli,  Ascoli nel Futuro, Cuore di Ascoli, Con Ascoli e il suo territorio, Naturalmente Ascoli, Ascoli con Castelli e Pensiero Popolare Piceno.

Il primo cittadino ricorda come ” tutto questo è stato fatto da un gruppo di persone che hanno dato una grossa mano. Tutti hanno accettato l’idea di allontanare il sentimento della cattiva politica. Le liste civiche sono rese possibili da tante persone”

“Cito Santa Caterina da Siena che sosteneva che gli amministratori della città la gestiscono in prestito, non è la nostra. Già dal 2009 la crisi colpiva forte e stiamo vivendo un momento drammatico, il peggiore da 40 anni. Non tolleriamo il tasso di disoccupazione così alto”.

“Possiamo fare in modo di aiutare il lavoro tramite l’edilizia, con 65 milioni di euro di opere realizzate in 5 anni. Sulle tasse, noi abbiamo abbassato l’Imu e le tasse locali, riducendo costi e spese e realizzando una zona franca commerciale, infatti la Tares e l’Imu non sono pagate dalle nuove imprese. La Maflow è rimasta anche per questo motivo, pur nelle difficoltà”, prosegue Castelli.

“Ma in tutto questo non abbiamo ridotto le protezioni sociali e i servizi. Nessun aumento ai costi sui servizi a domanda individuale. Sappiamo di non aver risolto tutto, ma abbiamo alleviato le sofferenze” prosegue il Sindaco.

“Il futuro ci dice che bisogna puntare su turismo e cultura. Dobbiamo far conoscere di più la nostra città. Ascoli piace tanto agli stranieri. Il turismo sia arte di acoglienza.” prosegue il Sindaco.

“Un buon politico deve anche saper dire i giusti no. Ma i 20 milioni di euro per le infrastrutture sono arrivate, non siamo figli di un Dio minore. Grande soddisfazione per i fondi per la Salaria, che ci aiuteranno a far conoscere di più la nostra città ai romani, che potranno visitarla e apprezzarla. Per il futuro, Ascoli deve intercettare i fondi europei, vitali per tutti i territori.”

Poi l’annuncio che ad aprile sarà presentato il Piano Regolatore, dopo 40 anni. “Siamo estremamente felici di questo, è una svolta fondamentale” aggiunge Castelli.

Poi sulla sanità ,”perchè aspettare 5 mesi per una visita oncologica o pediatrica?  E’ uno scandalo che se si paga, la visita si fa subito. Non lo possiamo accettare” attacca il primo cittadino.

Interviene anche il presidente della Provincia Celani che sottolinea come “non sono padrino di nessuna lista, sono a disposizione di tutti. La sinistra non si è autodistrutta, l’abbiamo distrutta noi. Il potere logora chi non ce l’ha. Loro cercano di  seminare zizzania tra di noi ma non ci riusciranno”. Infine un appello al Map “possiamo fare un percorso comune fin da subito, altriment ipotrebbe essere un vantaggio per la sinistra”.

 

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