Riceviamo e pubblichiamo da “Ascoli Rossa”

ASCOLI PICENO – “Provocazione fascista al banchetto di Ascoli Rossa”

Sabato 8 marzo, intorno alle 19, durante lo svolgimento dell’attività di propaganda elettorale per le amministrative, i militanti di Ascoli Rossa hanno sventato un’aggressione al loro gazebo che stazionava in via del Trivio. Un gruppo di ragazzi dopo essersi appropriati di un volantino con l’appello per la lista Ascoli Rossa e avergli dato fuoco, hanno cercato di rubare la bandiera del movimento politico al grido di “Ascoli è nera”. Fortunatamente i militanti di Ascoli Rossa hanno fatto scappare i fascisti “con le buone” e la situazione è tornata tranquilla.

Ordinaria amministrazione in una città dove l’assenza di una vera opposizione a Castelli si è fatta sentire troppo. La connivenza dell’amministrazione di destra con i gruppi neofascisti e la linea omertosa rispetto ad alcuni fatti di violenza gravissimi compiuti in città hanno portato a questo clima dove il revisionismo storico sta vincendo sulla memoria e dove dei ragazzi molto giovani si accodano alle teppaglie squadriste. Non faremo richiami alle istituzioni perchè cambino atteggiamento verso i neofascisti: troppe volte questo appello ad Ascoli è caduto nel vuoto. Ascoli Rossa si candida per cambiare quelle istituzioni complici dei gruppi di estrema destra e per mandare a casa chi, in tutti questi anni, non ha speso una parola contro questa unione d’intenti.

Luca Gaspari
Addetto Stampa “Ascoli Rossa”

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