ASCOLI PICENO – Il Pd, Sel e il Psi hanno proclamato ufficialmente Giancarlo Luciani Castiglia quale candidato della coalizione di centrosinistra per l’Arengo per le elezioni del prossimo 25 maggio.

Il coordinatore della campagna Enrico Pascali analizzando il dato afferma che “i dati principali sono l’affermazione di Luciani Castiglia e la scarsa affluenza, quest’ultima chiaro segno di distacco del cittadin dalla partecipazione della vita politica e del loro poco coinvolgimento. Il confronto con il 2009 è impensabile. Il Pd, allora, suscitava interesse e i candidati erano volti molto noti” sottolinea Pascali.

“E’ stata scelta una persona al di fuori dei giochi, elemento che va preso in considerazione. Gli sconfitti esprimono una chiara ed umana amarezza. Ora ci sia un lavoro inclusivo, anche con altre forze come l’Idv, che vogliono partecipare al nostro progetto”.

Interviene Carla Rossi aggiungendo che “in questa città ci sono problemi di comunicazione con i cittadini. Difficoltà a far passare il messaggio. Il cittadino deve essere contattato direttamente. Anche analizzando i flussi dei voti dai quartieri si possono capire molte cose. La politica non deve essere elargizione dall’alto. Dobbiamo riconquistare i cittadini alla buona politica ed è necessaria una svolta”.

Pietro Cordoni di Sel  ricorda che “bisogna fare un esame di coscienza. La campagna elettorale è stata portata avanti senza contrasti. La coalizione si è ricompattata e speriamo di raccogliere i delusi dalla politica”.

Francesco Di Vita, dei Giovani Democratici ammonisce “Castelli non faccia campagna elettorale sulle cose di tutti, il Prg non sia soltanto uno spot”.

Enrico Pascali conclude aggiungendo chiedendosi “il Comune di Ascoli quanto sta spendendo con tutte le opere pubbliche inziate adesso? Vorremmo saperne di più”.

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