OFFIDA – Clima da guerra fredda tra Valerio Lucciarini e Giovanni Gaspari. Reduci da una campagna comune in difesa di Luca Ceriscioli, in occasione dell’ultimo congresso regionale del Pd, i due sindaci si scontrano sul tema della sanità.

“Apprendo che Gaspari ha annunciato la prossima apertura di un centro Hospice a San Benedetto”, scrive il primo cittadino offidano. “Voglio solo ricordare che una delibera di Giunta Regionale ha individuato nel poliambulatorio di Offida la sede Hospice per l’Area Vasta 5; sede pronta da anni, con investimenti di riqualificazione immobiliare e acquisto attrezzature e mobili, già realizzati”.

Nell’incontro svolto ad Ancona mercoledì mattina, il presidente della conferenza dei sindaci ha sottolineato la necessità di realizzare un hospice, destinato a malati terminali, da far sorgere nelle immediate vicinanze del Madonna del Soccorso: “Sarebbe un segno di civiltà. Non vogliamo avviare una guerra tra poveri, auspico si trovi una soluzione per un progetto utilissimo al territorio. Quello di Offida non ha un presidio ospedaliero nelle vicinanze”.

Puntuale la replica di Lucciarini: “L’eventualità di spostamento sarebbe possibile soltanto a fronte di una valorizzazione formale del nostro poliambulatorio, trasformandolo in Casa della Salute, come concordato con il sindaco Gaspari e l’Asur Marche nei mesi scorsi. Senza la formale certezza di tale riqualificazione del servizio sanitario sul territorio del Distretto di Ascoli Piceno e della Vallata del Tronto, non sarà, evidentemente, possibile l’attivazione di un servizio hospice a San Benedetto del Tronto. Ne approfitto, inoltre, per comunicare che non verrà interrotto il servizio di fisioterapia nel poliambulatorio di Offida e che, come comunicatomi dal Direttore Massimo Del Moro, verrà ripristinato anche il servizio ambulatoriale di ortottica”.

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