ASCOLI PICENO – “Il partito è unito, la destra vuole screditarci”. Così Giancarlo Luciani Castiglia, candidato del centrosinistra all’Arengo esordisce in conferenza stampa, con al fianco tutto lo stato maggiore del Pd piceno.

“Siamo l’unica parte politica che ha fatto fare una scelta dal basso, dagli altri non accettiamo critiche, perchè siamo stati gli unici a farlo. Valentina Bellini e Rita Forlini daranno il ooro contributo per liberare Ascoli da Castelli. Sappiamo che la sfida è difficile, i nostri avversari hanno già mostrato i muscoli. Vorremmo i bilanci partecipati, segnale di trasparenza assoluta. Ho già raccolto manifestazioni di entusiamso da parte di tutto il partito e non rilevo tensioni che altri hanno attribuito a noi.”

Il candidato sindaco tiene a sottolineare che “il ritornello sul fatto che io sia stato votato dal centrodestra lascia il tempo che trova. Sono voci messe in giro per indebolire una candidatura nuova: questa cosa, a qualcuno da fastidio” aggiunge Castiglia. “E’ un tentativo meschino di inficiare il mio risultato. La città va ripresa adesso. Dobbiamo riconquistare l’elettorato e rispondere alle esigenze delle persone. E’ necessario sradicare il sistema  malsano che governa la città. La coalizione si può allargare anche ad altre forze che vogliono condividere un idea di città nuova”.

Il vicepresidente della Regione Marche, Antonio Canzian ricorda la “voglia di disinnescare la volontà del centrodestra di volerci divisi. La candidatura Castiglia è nuova ed è la vera alternativa al fallimento della Giunta Castelli,  che non ha fatto altro che finalizzare le proprie attività solo nell’ultimo anno di governo. La politica è altro. Servono misure straordinarie per momenti straordinarie come questo che viviamo”.

L’onorevole Luciano Agostini loda Castiglia, definendolo “candidato bravo ed autorevole, patrimonio della nostra coalizione. Abbiamo di fronte una grande responsabilità: il centrodestra è fortemente diviso al suo interno e noi dobbiamo approfittarne. Loro hanno costruito il consenso con il clientelismo, noi mettiamo in campo le idee. Castelli distribuisce allucinogeni come la candidatura Unesco. Noi pensiamo a recuperare i delusi”.

Il segretario provinciale Antimo Di Francesco ricorda “il ruolo di città guida che Ascoli deve avere. Una visione ampia e non un ruolo marginale. Giochiamo per vincere.”

Mauro Pesarini annuncia che “stiamo cercando di far venire  il premier Matteo Renzi in città per sostenere il nostro candidato.”

Maria Stella Origlia afferma che ” la selezione dei candidati è un valore fondante del nostro partito” mentre Anna Casini sostiene che “tutto il partito provinciale sta convergendo su Ascoli per vincere. Ci saranno molte manifestazioni tematiche nel capoluogo, con la partecipazione dei nostri amministratori locali”

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