Pubblichiamo la nota di Giulio Natali, capogruppo Centrodestra Marche

“Il 13 marzo 2002 la Regione Marche con la Delibera n.63 del Direttore Generale, riportandosi alla Delibera di Giunta Regionale n.1993 del 2 ottobre 2000 con cui si approvava il Progetto per la realizzazione di strutture per le cure palliative – Hospice, autorizzò la realizzazione di un Hospice nella Area Vasta n.5 e specificamente presso la RSA di Offida prevedendo la attivazione di n.9 posti letto. Ed all’interno di un Decreto Ministeriale del settembre 2002 venne assegnato alla Regine Marche un finanziamento di euro 2.691146,64, prevedendo per l’Hospice di Offida un contributo pari ad euro 563391,66.

Sulla base di quelle delibere e di quel finanziamento fu approvato un progetto esecutivo(nel settembre del 2003), l’appalto fu aggiudicato(novembre 2004)e fu liquidato lo stato finale dei lavori(gennaio 2007), ma ci si accorse che mancavano circa 100 mila euro per acquistare gli arredi e per adeguare la struttura alle nuove norme sulla sicurezza che dal settembre 2003 (progetto esecutivo) si erano modificate e da quel momento, nonostante l’aver speso circa 600 mila euro del l’erario pubblico, quell’Hospice è restato una…incompiuta ed ovviamente inoperativo.

Ora a distanza di soli 12 anni dal finanziamento ….improvvisamente viene fuori che l’Hospice di Offida non sarà piú realizzato in Offida ma presso l’Ospedale Madonna del Soccorso di S.Benedetto del Tronto: e questo – lo si badi bene- per dare un contentino al sindaco Gaspari che non riesce più a tenere buoni i suoi e tutto l’ambiente sanitario della riviera che vede ogni giorno il Madonna del Soccorso perdere pezzi e servizi. Ma tale contentino comporterà inevitabilmente il dover investire ulteriori risorse già…investite ad Offida.

Che dire? Da rimanere senza parole….L’Asur Marche piange miseria ogni giorno( specie quando si tratta del territorio Piceno della Area Vasta n.5, nel reparto di cardiologia del Mazzoni non si trovano neanche le sponde per i letti dei degenti ,che vengono appoggiati alle pareti delle corsie, alla faccia della più elementari norme sulla sicurezza,e con tavolini e sedie sull’altra parte del letto),ma nello stesso tempo si continuano a buttare i soldi per dare un contentino agli amici.”

 

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