ASCOLI PICENO – Ilario Iotti, un classe’95  con tanta classe, tecnica e velocità e forse un po’ basso di statura per il calcio moderno ma ha dimostrato domenica col Viareggio quanto la  tecnica e la velocità possano  fare la differenza anche in mezzo ai giganti. In fondo altri “piccoletti” del calcio hanno fatto tanta strada come Giovinco, senza scomodare i Messi e i Maradona, augurandogli di raggiungere quei livelli.

Domenica scorsa Mister Destro con qualche defezione in attacco ha voluto dare tutta la sua fiducia a Iotti che lo ha ripagato con un’ottima prestazione. Nel tridente insieme a Tripoli, che come ci racconta è il compagno che lo stimola e lo sgrida di più:“Tripoli mi tiene sempre d’occhio non vuole che sbaglio nemmeno un passaggio, ma anche Magliocchetti  mi aiuta.I compagni più anziani diciamo anche se in realtà sono giovani anche loro.”

“Nel tridente mi sono trovato molto bene, già il mister aveva provato in allenamento e ci aspettavamo una squadra più forte visto che venivano da una vittoria contro il Lecce. Ringrazio il mister – continua l’attaccante – per la fiducia che mi sta dando è uno che valorizza i giovani  e lo ringrazio per le opportunità che mi sta dando e spero di averne altre.”

Un grazie ai tifosi “Tanta spinta dei tifosi anche se avevano chiuso la curva sud si sono presentati in duemila ai distinti e ci hanno sostenuto alla grande.” Per il futuro, l’attaccante nato a San Benedetto del Tronto spera di rimanere a lungo visto l’importante progetto della società.

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