riceviamo un comunicato dal Comitato “No plesso scolastico Capodipiano”

ROCCAFLUVIONE – Il 25 gennaio 2014 il comitato “No plesso scolastico Capodipiano” protocolla nell’ufficio di segreteria del Sindaco di Roccafluvione, oltre alle 823 firme contro la costruzione del nuovo plesso scolastico a Capodipiano di Venarotta, anche la richiesta di sospensione e ritiro dal progetto.

Ad oggi, 20 marzo 2014 manca ancora la risposta formale del sindaco Marcello Formica che, a voce, incontrando una delegazione del comitato, fa sapere che intende proseguire nel progetto.

Il sindaco di Venarotta Emidio Sciammanna, invece, nei trascorsi articoli, ricalcava il fatto che al termine del suo mandato (maggio 2014) avrebbe sicuramente posato la prima pietra sul luogo della costruzione (Capodipiano) ma, ancora oggi, non si conoscono ne’ gli elaborati progettuali e ne’ i tempi per l’inizio dei lavori.

Noi del comitato, consapevoli dell’assurda idea a costruire, abbiamo recapitato a tutti i consiglieri del Comune di Roccafluvione una lettera nella quale chiediamo loro di promuovere, in base alla normativa dello Statuto comunale, una richiesta di referendum abrogativo nei confronti della delibera consigliare n°16 del 26 aprile 2010 (e collegate) inerente la convenzione intercomunale per la costruzione della scuola a Capodipiano.

In attesa di stabilire, attraverso il referendum richiesto, il futuro mantenimento o chiusura del plesso scolastico di Roccafluvione, non ci rimane che continuare a sottolineare sui nostri profili multimediali (plessoscolasticocapodipiano.jimdo.com e facebook ” Noplesso scolastico Capodipiano”) che la costruzione della nuova scuola e’ improponibile perchè mostruosamente dispendiosa per i tempi che corrono e, soprattutto, inutile.

 

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