CARASSAI – Il 31 marzo, alle ore 18, presso la Sala Convegni di Carassai avverrà la riunione costitutiva del Bio-Distretto “Il Piceno” nelle Marche. Un progetto interessante. L’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica da anni promuove il modello di gestione territoriale dei Bio-Distretti, che sono ora presenti in otto regioni (Campania, Calabria, Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Liguria, Piemonte, Molise).

Il Bio-Distretto è un’area geografica naturalmente vocata al biologico dove agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse, partendo proprio dal modello biologico di produzione e consumo (filiera corta, gruppi di acquisto, mense pubbliche bio). La sviluppo dei prodotti biologici si coniuga indissolubilmente con la promozione del territorio e delle sue peculiarità al fine di raggiungere un pieno sviluppo delle proprie potenzialità economiche, sociali e culturali. Con la nascita sono essenzialmente messe in rete le risorse naturali, culturali, produttive di un territorio che sono valorizzate da politiche locali orientate alla salvaguardia dell’ambiente, delle tradizioni e dei saperi locali.

I comuni coinvolti sono Carassai, Castignano, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Offida, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Ripatransone e Montefiore nella provincia di Ascoli. Nella provincia di Fermo fanno parte del progetto Altidona, Campofilone, Lapedona, Monterubbiano, Moresco e Pedaso.

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