ASCOLI PICENO – Con la consegna degli attestati ai frequentatori si è conclusa oggi, nella Caserma “Emidio Clementi” di Ascoli, la settimana dedicata alla formazione dei lavoratori organizzata dal Servizio Prevenzione e Protezione del 235° Reggimento “Piceno”.

Approfittando del periodo di sospensione delle attività didattiche e addestrative istituzionali, in attesa dell’arrivo dei Volontari in Ferma Prefissata di un anno del 1° Blocco 2014, sono stati svolti, a partire dallo scorso 17 marzo e con la collaborazione gratuita, come personale docente e istruttore, di qualificati professionisti ascolani e dei Volontari del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana di Ascoli Piceno, i seguenti corsi per la formazione e l’aggiornamento professionale a favore dei militari del 235° Reggimento: Corso sulla manutenzione predittiva sugli impianti di climatizzazione, dedicato al personale chiamato a svolgere semplici operazioni di igiene e ispezioni sui sistemi di condizionamento dell’aria; Corso di Primo Soccorso e BLS-D (Basic Life Support – Defibrillation), rivolto ai militari impiegati presso l’Infermeria di Corpo e nell’ambito delle previste squadre di soccorso; Corso sulla Sicurezza Generale dei lavoratori, a favore dei militari impiegati nell’ambito del Plotone Infrastrutture ed in quei  settori maggiormente esposti al rischio di incidenti ed infortuni sul lavoro (officine, armerie, ecc); Corso sulla Sicurezza per i Dirigenti (parte generale) e i Preposti, indirizzato ai militari che assolvono a tali specifiche  funzioni in ragione delle proprie competenze professionali, del grado rivestito e dell’incarico loro conferito dal datore di lavoro nell’ambito dell’unità organizzativa.

L’importante momento formativo risponde all’obbligo del datore di lavoro, previsto dalla vigente normativa, di consentire ai propri dipendenti la frequenza, almeno ogni cinque anni, ad appositi corsi di formazione e aggiornamento sulla sicurezza, con particolare attenzione ai rischi specifici della specifica attività lavorativa. L’Esercito Italiano ha da diversi anni fatto proprio lo spirito della legge, “tenendo conto delle effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative” così come previsto dall’articolo 3 comma 2 del Decreto legislativo 81/2008.

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