CASTIGNANO – Si è svolta, il 29 marzo a Castignano la cerimonia di consegna del premio “Il Coppo d’Oro”, che vede l’assegnazione periodica di un tributo pubblico a quei castignanesi e marchigiani che si sono distinti per tenacia, riuscendo ad ottenere successi e riconoscimenti, beneficio per tutto il territorio.

Il premio è andato a tre personalità: Vincenzo Catani, per la sua dedizione al sacerdozio, la passione per l’arte sacra e l’attaccamento a Castignano, suo paese natale, cui ha donato un museo di arte sacra, che rappresenta un vero e proprio gioiello per il paese e non solo e che, negli anni, ha fatto registrare visite crescenti. Vittorio Amadio, artista a tutto tondo che ha portato la sua maestria artistica e la fama del Piceno in tutto il mondo. Battista Faraotti, imprenditore e mecenate, che, alla guida di una delle aziende di maggior successo del territorio ascolano, la Fainplast, rappresenta un esempio nazionale di come fare impresa e di come quest’ultima sostenga l’arte, lo sport, il volontariato e sia un vantaggio per tutta la comunità.

I premiati sono stati introdotti rispettivamente da Gervasio Gestori (vescovo emerito della diocesi di San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto Marche), Massimo Consorti (giornalista e scrittore) e Emidio Premici (giovane e talentuoso giornalista).

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