ASCOLI PICENO – Conoscere e far conoscere una reliquia sacra e unica. E’ questo l’obiettivo del convegno che si è svolto ieri nella sala dei Savi di palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno, dal titolo “Dalla Sacra Sindone di Torino all’unicum Extractum di Arquata del Tronto”.

L’incontro, organizzato dall’UCID(Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), ha fatto venire a galla, attraverso documentari ed  esperimenti, delle verità scientifiche davvero interessanti su quella che non è una copia, ma appunto un “extractum” dell’originale manufatto conservato a Torino. Al convegno hanno partecipato il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, il presidente della Provincia Piero Celani, il presidente Ucid sezione di Ascoli Piceno Vittorio Ricci, il sindaco di Arquata del Tronto Domenico Pala, il responsabile Ucid programma di recupero Sindone di Arquata Maurizio Ramazzotti, la giornalista presso la Sala Stampa Vaticana Pina Traini, la documentarista Francesca Saracino, lo scienziato e responsabile Laboratorio Centro Enea Paolo Di Lazzaro, e in rappresentanza della Diocesi di Ascoli Piceno don Angelo Ciancotti.

“Sono affascinato dalla Sindone di Arquata – dichiara il primo cittadino di Ascoli Guido Castelli – e mi sento in dovere di citare questa frase: la Sindone riceve Cristo morto e lo restituisce vivo. Ecco ciò fa capire che il Cristianesimo non è una teoria, ma un modello culturale i cui valori devono essere praticati. Un modello nato principalmente dall’incontro con un uomo”. Mentre Piero Celani ricorda che “l’Ucid organizza sempre ottimi eventi e Pina Traini è un propulsore infinito di idee. Bisogna far conoscere la Sindone”.

Il sindaco Domenico Pala sottolinea che ” si deve puntare sul discorso turistico della Sindone. Pina Traini sta lavorando a questo progetto da molti anni”.

Don Angelo Ciancotti ricorda che “la Sindone è una reliquia da tenere nel cuore. Anche dall’estero ci sono persone che vogliono vederla”.

L’ingegner Ramazzotti aggiunge che “l’obiettivo è sistemare definitvamente la Sindone con una teca adatta” e il presidente Bucciarelli esprime il suo sentimento, “la Sindone da emozione, lascia il segno. Siamo rimasti folgorati da quest’immagine.”

Pina Traini spiega il perchè di questa operazione. “La SIndone è una risorsa sia per i credenti che per i non credenti. Ritenevo importante questa operazione. Come diceva Papa Woityla, la Sindone è una sfida all’intelletto e Papa Francesco ha risvegliato l’orgoglio cristiano”.

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