ASCOLI PICENO – Voglia di condivisione, di stare insieme per affrontare al meglio la sfida della crisi e per gettare le basi di un futuro di impresa. La CNA di Ascoli ha accettato la scommessa e le imprese del Piceno hanno recepito il messaggio, dandogli fiducia.

I dati associativi diffusi ufficialmente dal sistema nazionale che fa capo all’Inps parlano chiaro: la CNA Picena in questo 2014 consolida il suo primato di associazione datoriale della provincia con un incremento di oltre il 4% dei propri associati.

“Assistenza al credito, innovazione, formazione e ricerca di nuovi mercati grazie all’internazionalizzazione – spiega Luigi Passaretti, presidente della CNA Picena – sono i capitoli sui quali siamo maggiormente impegnati per dare risposte immediate e concrete alle imprese nostre associate”.

Non è tutto. Infatti la crescita dell’associazione Picena è la più alta fatta registrare fra tutte le province delle Marche, mentre a livello nazionale, sempre come crescita associati, Cna Picena si attesta al terzo posto dopo Reggio Calabria e Roma.

“Ci piace riportare questi dati – spiega Francesco Balloni, direttore della CNA di Ascoli – non certo per dire sterilmente quanto siamo bravi. È il nostro modello di approccio nei confronti delle imprese e delle loro esigenze che ci piace sottolineare e che ci piace offrire a tutta la regione e al sud delle Marche, che sta cercando una strada sinergica per dare più consistenza e forza alla rappresentanza delle istanze delle imprese che operano da Ancona in giù”.

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