ASCOLI PICENO – Presentata presso la Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani, l’iniziativa Integrity Tour 2013-14 che per la tappa finale ha scelto Ascoli per l’importanza storica nel calcio italiano e per gli episodi avvenuti quest’anno alla società reduce dal fallimento e con una nuova gestione societaria della squadra.
Prevenzione, formazione e informazione quello che la  Lega Pro  ha fatto in questi tre anni una lotta alle  frodi sportive,  sono 37 le città visitate in questa stagione per incontrare 37 società di Prima e Seconda Divisione, con workshop formativi e informativi per la prima squadra e settori giovanili, per combattere gli illeciti sportivi. oltre 4.800 persone tra giocatori, dirigenti, tecnici, arbitri della Can Pro, delegati di Lega Pro e Presidenti dei Club formati a stagione sportiva, nella s.s. 2013-2014 sono state monitorate più di 1.200 gare e nessuna segnalazione di anomalia segnalata da Sportradar, società specializzata nei servizi antifrode e di integrità dei dati sulle scommesse sportive. Nell’incontro con i giocatori dell’Ascoli Picchio tanta attenzione anche ai giovani spesso vittime di bande criminali.
Il Tour, promosso dalla Lega Pro insieme a Sportradar e a ICS compie 3 anni i workshops sono stati rivolti a: Presidenti dei Club, dirigenti, giocatori della prima squadra e dei settori giovanili, tecnici, delegati della Lega Pro e arbitri della Can Pro.
“Ogni anno vengono scommessi 750 miliardi sullo sport, 50 miliardi sul calcio italiano, 240 milioni sulla Lega Pro e fino a 240 mila euro anche su una singola partita di Lega Pro – dichiara Francesco Ghirelli, DG Lega Pro – noi vogliamo dare gli strumenti per capire e denunciare, abbiamo iniziato da Gubbio quest’anno e ringrazio le forze dell’ordine che ci aiutano a combattre le formazioni criminali che da Singapore stanno rovinando il calcio.”
Ascoli come tappa conclusiva:”In Italia c’è crisi e ho scelto Ascoli come città per  concludere il tour perché questa città ha pagato un prezzo pesante, la Lega Pro deve mantenere i legai con il territorio. Onere anche al grande allenatore che ha allenato anche l’Ascoli, Vujadin Bosckov di cui si stanno celebrando i funerali.”
All’incontro hanno partecipato il Gen. B. CC Luigi Curatoli, Direttore Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale, Coordinatore del Gruppo Investigativo Scommesse Sportive, Marcello Presilla, Integrity Manager Sportradar, Eduardo Gugliotta e Marco Silvestri, Istituto Credito Sportivo, Giuliano Tosti, Socio Ascoli Picchio FC, Guido Castelli, Sindaco di Ascoli, Giuseppe Fiore, Questore di Ascoli, Graziella Palma Maria Patrizi, Prefetto di Ascoli.
Il sindaco Castelli ha ribadito come spesso ci si allontani dallo sport proprio per mancanza di lealtà e come iniziative come queste siano estremamente importanti per riavvicinare le persone a questo sport e per l’educazione che si deve avere fin da giovani. Giovani dove spesso le organizzazioni criminali hanno più presa.
Presenti tra gli ospiti anche l’ex portiere del Milan Giovanni Galli, l’ex capitano dell’Ascoli Gaetano Fontana e l’arbitro Morganti.

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 479 volte, 1 oggi)