ASCOLI PICENO – L’europarlamentare e candidato del Pd, David Sassoli e il capogruppo alla Camera, Roberto Speranza hanno visitato il capoluogo nella giornata di ieri.

L’ex giornalista del Tg1 ha voluto visitare Ascoli ricordando che “bisogna ascoltare le tante voci del territorio, come quelle dei balneari colpiti dalla direttiva Bolkenstein. Se si continua così, non cambierà mai niente. Il Pd può farlo. Non possiamo allontanarci dall’Europa. Abbiamo ottenuto l’Alta Velocità fino a Fano, ma per portarla fino a Bari bisogna spostare l’intera ferrovia. C’è la necessità di rappresentare le Marche a Bruxelles, perchè non ci sono punti di riferimento validi. Le battaglie comune su temi importanti le abbiamo vinte in Europa, se si fa sistema si portano a casa successi come il Made In”.

Il capogruppo del Pd Speranza è intervenuto alla Sala Docens, dopo che sono stati presentati tutti i candidati sindaco del partito alla tornata del 25 maggio. L’esponente dem ha ricordato che “anche io ho fatto la gavetta, partendo dal basso. Gli eroi sono quelli che decidono di spendere il proprio impegno a favore della collettività. Il nostro partito regge la tenuta del Paese. Se guardiamo fuori dal Pd, vediamo un altro partito sempre rivolto ai problemi di uno solo e un altro ancora che vuole distruggere tutto. Noi siamo un gruppo di persone che vogliono veramente cambiare le cose. Non fare le riforme ci porta al suicidio. Non soffiamo sul fuoco del malessere, come fa Grillo. Noi per la prima volta mettiamo un segno più in busta paga. Ho saputo delle 12 liste a sostegno del sindaco. Questa non è politica, è clientelismo. Abbiamo una battaglia non facile e si possono vincere con la nostra forza.

 

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