ASCOLI PICENO –  Il Pd ha presentato i suoi candidati alle comunali di domenica 25.

Il segretario comunale Carla Rossi sottolinea come “in un epoca un cui parlare di politica significa essere additati alla Casta, noi riscopriamo la voglia di esserci e fare la differenza. Dobbiamo dire la nostra. La lista nasce come rappresentanza di un partito parte attiva della società civile. Rappresentiamo la buona politica”.

Il candidato sindaco Luciani Castiglia ricorda che “tutte le anime del partito sono rappresentate. Ringrazio tutti quelli che ci stanno aiutando in questa dura campagna. Ci stiamo mettendo l’anima e il cuore. Il sindaco, invece, non smentisce la sua mediocrità quando, in questi giorni, dice che sulla questione dehors si vedrà di caso in caso. Tutto questo è incredibile”.

Il segretario provinciale Di Francesco sottolinea ” abbiamo rilevato il diffuso malcontento verso questa amministrazione. Noi ripartiamo dalla consapevolezza di essere forti e competitivi per ricostruire la città.”

La capolista Valentina Bellini: “avendo sperimentato l’arroganza di questa giunta, sento l’urgenza di proporre un’alternativa. Noi non abbiamo bisogno della politica, è la città ad avere bisogno di noi. Ascoli è una città assopita da questa amministrazione, è ora di cambiare davvero”.

Maria Stella Origlia punta sulla valorizzazione delle competenze “che devono essere messe al servizio della città. Articolare soluzioni efficaci per la città. Le 12 liste di Castelli sono solo clientelismo”.

Giampiero Giorgi, dell’area Ecodem pensa ad “una poltica che guardi ai prossimi 40 anni. Anche l’ambiente è importante per creare lavoro”, mentre Matteo Petrucci che, con un colorito intervento, sottolinea un “Ascoli che è diventata vecchia, brutta e attufata, con tante opere inutili e con la cultura che si trasforma in oscenità, come la Notte Bianca di qualche anno fa, con il car wash. E’ necessario riscoprire il senso dello stare insieme e della solidarietà.”

Marco Barioglio rileva, da psicologo, “le cause di depressione e ansia che in città sono aumentate a causa della crisi e della perdita di lavoro. Il sindaco non si è mai interessato della disoccupazione crescente”.

L’ex sindaco Roberto Allevi: “con le liste personalizzate, si sono fatti  puri calcoli elettorali. Una volta questo non accadeva. Questo degrado è aumentato con la pletora di candidati in campo. Ascoli, in questi anni, è diventata una città che conta sempre meno”.

Rosa Cardi ricorda che “l’unica giunta seria è stata quella di Roberto Allevi. Ora è necessario rivolgersi maggiormente alle tante persone che soffrono e alla scuola.”

Il 22enne Matteo Giorgi, il più giovane della lista aggiunge che “il progetto è ambizioso. Dopo che ho conosciuto il programma, ho deciso di dare il mio contributo per aiutare la mia città, che non da nessuna possibilità di lavoro ai giovani”.

Infine Rosella Peci: “c’è voglia di partecipare in un momento critico. Con il mio lavoro ho certificato i tanti fallimenti che non accennano a diminuire. Bisogna cambiare rotta”.

 

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