ASCOLI PICENO –  Claudio Travanti ha presentato la sua lista “Azione Popolare” che appoggia la candidatura di Davide Aliberti a Sindaco della città.

L’ex assessore attacca: “sono stato estromesso perchè non ero a favore del Sindaco. Sono stati privilegiati i parenti, gli amici degli amici. La Procura è in possesso di tutta la documentazione che ho presentato e che ora rendo pubblica. Il sindaco ha anche diffidato i mezzi di comunicazione a pubblicare queste notizie. Anche sulla questione assenteismo, Castelli non si è voluto costituire parte civile. Tutto ciò è gravissimo. Anche sul tema consulenze, sono state assegnate ai soliti noti, parenti. I 65 milioni di euro tanto sbandierati dal Sindaco non hanno portato a niente, solo disoccupati.

I lavori fatti negli ultimi anni erano stati programmati dalla Giunta Celani. L’unica vera opera è stata quella della pista ciclabile, per altro anche venuta male. I lavori potevano iniziare già nel 2010, ma sono stati fatti volutamente  a ridosso del voto. Gli ascolani non hanno l’anello al naso.  Tutto quello che è stato fatto in questi giorni è senza copertura finanziaria.

Anche sull’Ascoli Calcio, Castelli se ne è tornato ad importare solo con la nuova presidenza Bellini.Non parliamo poi dell’ambiente, dove niente è stato fatto. La Ocma è ancora lì, con la sua area inquinata e pericolosa, dove c’è urgenza di bonificare il terreno e smaltire l’eternit.  Il verde urbano, che io gestivo, prima della mia cacciata, è rimasto in totale abbandono se non per alcuni piccoli interventi.Alcune emittenti locali sono ad uso e consumo del Sindaco, dove può fare e dire quello che vuole. Le frazioni sono state abbandonate e il Tirassegno è stata un’opera fatta ad hoc per alcuni amici di Castelli.

Sul voto disgiunto, alcuni dicono il falso. Si può fare e sappiate che Castelli non vincerà al primo turno, loro lo dicono per falsare la competizione. Noi possiamo farcela”.

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