DOMANDA – Offida è caratterizzata da un territorio molto vasto con molte frazioni. Cosa proponete per migliorare servizi e vivibilità in generale nelle frazioni: è possibile esporre il proprio punto di vista a livello generale, potendo spaziare dall’ambiente alla viabilità, dai servizi sociali alla cultura, al lavoro, eccetera.

LUIGINO NESPECA – Officina Offida.

Noi di Officina Offida pensiamo di migliorare la vivibilità dei vari quartieri attraverso una puntuale manutenzione ordinaria, in particolare della viabilità (le frazioni e le zone rurali sono quelle che più hanno sofferto del deficit di manutenzione tranne vedere, negli ultimi tempi, interventi “ad personam” che hanno suscitato le ire di tanti cittadini ai quali, in precedenza, erano stati negati interventi di gran lunga più modesti). In queste realtà l’aggregazione non si può imporla dall’alto, ma il Comune può favorirla con una serie di interventi i quali però vanno assolutamente condivisi con le persone alle quali sono rivolti (Casa del Quartiere a Borgo Miriam e San Barnaba-Rovecciano). Il Comune può favorire qualche predisposizione già presente in alcune frazioni; ad esempio le zone di San Lazzaro, Borgo Miriam e Grifoli hanno sviluppato maggiormente la produzione vitivinicola e la ricettività rurale: qui si potrebbe intervenire favorendo il turismo diffuso con il recupero di insediamenti esistenti; Santa Maria Goretti potrebbe diventare il secondo polo sportivo/ricreativo di Offida aggiungendo alle strutture presenti il campo polivalente, la pista ciclabile/pedonale (già presente nel programma di cinque anni fa) e qualche altra struttura come un percorso-vita. Nelle altre frazioni si può puntare sull’interazione scuola-territorio-agricoltura-prodotto biologico. In tutte le zone si deve pensare all’adeguamento dei servizi: fruibilità ed espansione della rete gas metano, adeguamento delle linee elettriche per favorire i piccoli insediamenti fotovoltaici sulle abitazioni e sulle piccole aziende, digitalizzazione delle aree produttive.

ADALBERTO MASSICCI – Forza Italia.

In relazione allo sviluppo delle diverse frazioni che caratterizzano il territorio di Offida, si rileva in via preliminare
l’esigenza preminente, del resto sentita da molti cittadini, di assicurare la massima occupazione e quindi un reddito a tutti quelli che sono alla ricerca di un lavoro. Unita a questa priorità, la lista di Forza Italia – Offida, ha individuato nella costante manutenzione delle infrastrutture sulla base di oggettive priorità, del verde pubblico e nella revisione del Piano regolatore gli interventi da effettuare. Il tutto finalizzato ad assicurare la più confortevole vivibilità dei cittadini e favorire futuri insediamenti civili, produttivi, turistici ecc… che diano un rinnovato rilancio ai vari settori dell’economia locale. Connessi a detti interventi il nostro programma prevede il rifacimento della segnaletica stradale delle varie frazioni e contrade onde favorire l’individuazione da parte degli utenti/turisti delle aziende agricole, vinicole, agrituristiche ecc…. e agevolare il rilancio, la promozione e la vendita dei prodotti tipici del territorio e il c.d. commercio a km. 0. Da ultimo si propone la delocalizzazione di manifestazioni culturali, musicali, sportive nelle varie frazioni per dare a tutti l’opportunità di trarre benefici da tali eventi.

VALERIO LUCCIARINI – Partecipazione Solidarietà e Democrazia.

“Il futuro è già domani costruiamolo insieme”, è il nostro motto. Se lo scorso mandato è stato caratterizzato dalla novità delle Giunte itineranti, che si sono svolte nei quartieri di Offida, con la stessa modalità la mia squadra ha realizzato il programma elettorale promuovendo i “10 giorni dei 10 tavoli”: un lavoro compartecipato che ci ha messo in condizione di redigere scelte e obiettivi raggiungibili. Il grande patrimonio di Offida è il suo vasto territorio. Per gestirlo occorre dover ragionare su un nuovo principio di responsabilità che coinvolga tutti, affinché siano garantiti il mantenimento e la tutela dell’ambiente. Come amministrazione ci impegniamo a continuare il lavoro di realizzazione di opere pubbliche iniziate 5 anni fa, che definiranno e sosteranno l’assetto sociale e culturale offidano, riqualificando luoghi e aree a disposizione di cittadini e turisti. Continueremo ad attingere a finanziamenti diretti e specifici e, nel contempo, concretizzeremo un piano di interventi attraverso accordi in convenzione con i privati. Il Comune dovrà sempre più divenire, così come lo concepiamo noi di “Offida Solidarietà e Democrazia”, il centro vitale della città, cioè un luogo di orientamento attraverso lo scambio costante d’informazioni che, in questo momento di crisi, riguardino soprattutto il lavoro, per il quale abbiamo previsto un “Piano pluriennale per la piena occupazione”. Inoltre entro dicembre 2015 sarà pronto il nuovo Piano regolatore generale.

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