ASCOLI PICENO –  Un altro big della politica arriva in città. Giovedì 15 Maggio alla ore 21 presso la sala Docens  in Piazza Roma ad Ascoli Piceno il Partito Democratico promuove un incontro con Massimo D’Alema sui temi affrontati nel suo ultimo libro “non solo Euro”

Parteciperanno all’incontro: Giancarlo Luciani Castiglia candidato Sindaco per Ascoli Piceno, Manuela Bora e Roberto Gualtieri Candidati al Parlamento europeo.

L’iniziativa vuol evidenziare la proposta politica del PD per le elezioni europee, una proposta volta al superamento delle politiche dell’austerità con un rilancio delle politiche per la crescita, lo sviluppo, l’occupazione, la solidarietà. Si tratta di costruire una nuova Europa per affrontare le sfide della globalizzazione e superare la crisi sconfiggendo le posizioni populiste e le ricette della destra che hanno fatto fallimento.

Il capolista del PD in Consiglio Comunale Valentina Bellini intanto, critica  il Sindaco Castelli sulle spese elettorali:

“Come capolista del Partito Democratico, voglio esprimere a nome di tanti che in questi giorni di porta a porta incontriamo insieme al candidato del  centrosinistra Giancarlo Luciani Castiglia tutta l’inquietudine e l’indignazione degli ascolani per lo sperpero di denaro che Castelli e i suoi accoliti stanno mostrando per la campagna elettorale.

Ormai da mesi siamo subissati da manifesti giganteschi, paline in ogni dove, vele da centinaia di euro al giorno, sedi elettorali che si moltiplicano in  ogni quartiere con relativi affitti di qualche migliaia di euro e da alcuni giorni stanno girando cappellini, magliette, gadget per ogni lista e c’è una diffusione ostentata, sfacciata di manifesti con le facce di candidati.

Castelli è ben noto, non ha bisogno di farsi conoscere; da cinque anni ha comandato questa città, spartendosene le vesti con i suoi assessori; se avessero fatto bene per la città e per gli ascolani il consenso verrebbe da sè, non si dovrebbero spendere tutti questi soldi per convincere le persone, e alla faccia d tanti ascolani che non hanno soldi a sufficienza per pagare l’università al figlio o la rata del mutuo. O forse è proprio questo l’intento: stordire i cittadini con i fuochi d’artificio comprati con il denaro per far nascondere il nulla di azioni su ciò che davvero conta: dal lavoro, alla cultura, dal turismo alla viabilità, ai servizi sociali. Per non parlare di scelte significative su assetto urbanistico e problematiche ambientali.

Quanto sta spendendo Castelli? i tanti candidati, spesso incapienti, o giovani ancora in cerca di occupazione, perchè spendono tanti soldi in pubblicità per una attività politica che rende 200 euro l’anno? C’è qualcuno che finanzia questa sfacciata campagna elettorale? I cittadini hanno il diritto di saperlo.

E soprattutto: un Sindaco di una piccola città come la nostra guadagna circa 2600 euro al mese, gli assessori circa 1800: come possono affrontare spese, se va bene, per circa 400.000 euro? Ed è etico, rispettoso degli ascolani farlo?

Se il 25 maggio vincesse Castelli, nei prossimi cinque anni ci troveremmo un  sindaco che sarà ossessionato dai debiti fuori misura contratti che dovrà onorare, o un sindaco che dovrà continua gratitudine a chi è stato così generoso con lui.”

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