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Da fiore all’occhiello a ruota di scorta. Beffardo il destino per “Centovetrine”, un tempo traino delle soap opera targate Mediaset ed oggi costretta a rincorrere con passo affannato.

I numeri non lasciano scampo: un milione di fedelissimi persi in tre anni ed uno share crollato di oltre 4 punti. Lontani i tempi del decennale, quando la telenovela in salsa piemontese si lasciava alle spalle persino “Beautiful”, prodotto molto più anziano e blasonato. Sia chiaro, i dati attuali non ne giustificherebbero la soppressione: 2,7 milioni di appassionati, pari al 17%, non sono briciole. Eppure, i fan rumoreggiano e rimpiangono i fasti passati.

Il boom de “Il Segreto”, obiettivamente devastante ed inaspettato, ha posto un’ombra sulla fiction nostrana, che rischia di rivivere il dramma patito anni fa da “Vivere”, usato, spremuto e poi mollato al proprio destino. Cioè la chiusura.

Tuttavia, se la crisi per la soap girata sul lago di Como fu dettata dalle modifiche di palinsesto (guardacaso a favore di “Centovetrine”, in onda alle 14.10 dall’8 gennaio 2001), stavolta i tentennamenti vanno individuati nella fattura della serie.

La trama risulta appiattita e soprattutto rallentata. In tal senso, gli sceneggiatori hanno deciso di tornare alle origini, riaumentando il numero delle scene, a discapito della loro durata. Un modo per renderle più avvincenti e dinamiche e restituire un clima tensivo al racconto.

C’è poi la questione attori. Quest’anno i volti di punta si sono passati la staffetta, annullando l’ipotesi di duelli e confronti diretti. Roberto Alpi, che impersona il tycoon Ettore Ferri, è mancato da settembre a gennaio. Tornato in video, la stessa sorte è toccata a Michele D’Anca-Sebastian Castelli, l’altro pilastro del centro commerciale di Torino che si rivedrà dalla fine di maggio.

Police verso invece per le new-entry, seppur d’eccezione. Enrico Lo Verso e Galatea Renzi (fresca di Oscar con ‘La Grande Bellezza’) faticano a carburare, mostrando piuttosto una recitazione svogliata e distratta.

Lo scorso dicembre, il direttore del Dipartimento Fiction di Endemol Italia, Massimo Del Frate, ha confermato le riprese della quindicesima stagione, nonostante su “Centovetrine” penda una spada di Damocle da ormai diverso tempo. Il 9 gennaio 2012 i ciak furono temporaneamente sospesi, in virtù delle titubanze di Mediaset che avrebbe preferito smistare i maggiori investimenti nella fascia del prime-time, ritenuta più redditizia in ambito di raccolta pubblicitaria rispetto al post-pranzo. Seguì un rapido test in prima serata (attualmente bissato da ‘Il Segreto’), che però non generò i frutti sperati.

La speranza di una risalita potrebbe concretizzarsi già con l’epilogo del “Grande Fratello”. La breve striscia quotidiana del reality, inserita a sandwich al termine di “Beautiful”, ha tolto a “Centovetrine” un prezioso supporto.

@falcions85

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