ASCOLI PICENO  –  Gran successo e grande interesse per la conferenza di presentazione del primo libro di Mariafrancesca Garritano, ex ballerina solista della Scala di Milano, “La verità, vi prego, sulla danza”, svoltasi domenica 15 giugno presso il Ristorante “Parco dei Tigli” di Piane di Morro (AP).

L’evento, organizzato e moderato dalla giornalista Alessandra Addari in collaborazione con Sandra Clementi, presidente del Soroptimist International Club di Ascoli Piceno, è stato accolto da un pubblico numeroso. Presente anche il neo vice sindaco di Ascoli Piceno Donatella Ferretti.

Mariafrancesca Garritano ha raccontato la sua vita dentro e fuori il Teatro La Scala, dal licenziamento in tronco nel 2012, per lesione dell’immagine, in seguito all’intervista rilasciata nel 2011 al quotidiano britannico The Observer in cui denunciava la presenza di disturbi alimentari all’interno del mondo della danza, alle diete fai da te delle ballerine che“facevano a gara a chi mangiava di meno”, fino ad assumere “nell’arco di un’intera giornata solo due fette biscottate, uno yogurt e una mela”.

Centrale il tema del rapporto del ballerino con lo specchio, la cui immagine riflessa spesso non corrisponde al proprio ideale, nella continua ed ossessiva ricerca di un corpo magro e perfetto, e dell’ influenza di giudizi negativi sul fisico che possono portare, in concomitanza con altri fattori, all’insorgere di disturbi alimentari.

Particolarmente apprezzato anche l’intervento delle due esperte presenti: la psicologa e psicoterapeuta familiare del dipartimento di salute mentale Asur Marche Milena Facciabene ha affrontato il tema dei DCA in chiave sistemica familiare, analizzando le dinamiche dell’invischiamento e dell’autodeterminazione nelle famiglie – intese come risorse nella terapia ed attivamente coinvolte – con problemi psicosomatici (“Fra invischiamento familiare e autodeterminazione. Il sistema anoressico e le sue risorse”) mentre la nutrizionista Elisa Seghetti, specializzata in nutrizione nello sport, ha spiegato la differenza tra perdere peso e dimagrire che spesso induce a seguire alimentazioni fai da te, non personalizzate, con l’illusione di perdere massa grassa riducendo drasticamente il cibo, cosa che comporta squilibri fisici e psichici, compromettendo lo stato di salute e la resa atletica e lavorativa del soggetto (“L’arte del sapersi nutrire”).

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