ASCOLI PICENO – “Ognuno di noi è emotivamente legato ad un luogo che rappresenta una parte importante della nostra vita e vorrebbe fosse protetto per sempre”. Così Alessandra Stipa, presidente regionale del Fai presentando la 7° edizione del censimento nazionale Fai “I luoghi del cuore”, un progetto che ha l’obiettivo di coinvolgere tutti i cittadini e sensibilizzarli nei confronti del nostro patrimonio artistico e paesaggistico.

“Si tratta di un censimento dei luoghi degli italiani. Stiliamo una graduatoria dove vengono scelti luoghi dove intervenire. La commissione è composta da membri del Fai e del Ministero dei Beni Culturali. Abbiamo deciso di impegnarci direttamente come sezione ascolana e scegliere due luoghi  da privilegiare, ma gli ascolani sono liberi di scegliere il loro luogo del cuore” prosegue la presidente Stipa. “Noi abbiamo indicato l’Eremo di San Marco e la chiesa di San Vittore, dove c’è un bellissimo oratorio. L’Eremo è un ideale unione tra paesaggio e opera architettonica e da tempo si dice che potrebbero esserci finanziamenti per la loro riqualificazione. Noi puntiamo ad avere le chiese aperte. Chiediamo al Vescovo D’Ercole di aiutarci in questo senso”

In dieci anni di progetto, sono state raccolte oltre 1.800.000 segnalazioni distribuite in 31mila luoghi. La prima edizione del 2003 ha aperto la strada al successo delle iniziativa, ricevendo 24mila segnalazioni. Il Fai e Intesa San Paolo hanno già dato voce alle migliaia di segnalazioni raccolte: 45 sono stati gli inteventi di recupero in 15 regioi che hanno restituito a molti luoghi la bellezza originale.

“Come Fai, gestiamo 49 beni in Italia, nelle Marche ci occupiamo della Chiesa di Santa Maria a Portonuovo. Speriamo di aumentare questo numero. La chiesa ha raccolto circa 4500 visitatori in pochi mesi”.

 

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