ASCOLI PICENO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato giunto in redazione da parte di Fernando Ciarrocchi riguardo il grande Bruno Squarcia e il suo libro Un cronista da marciapiede:

“Nel leggere quotidianamente i tre organi di informazione locale, comprese le versioni on line, appresi che alla presentazione del volume Un cronista da marciapiede, avvenuta lo scorso 30 novembre, presso la pinacoteca di Ascoli Piceno, sarebbe   stato presente l’onorevole Gianni Letta, storico direttore de Il Tempo, ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il Premier Silvio Berlusconi, e l’amico da sempre e di sempre, il caro Amos Ciabattoni.

All’appuntamento non potevano mancare i big dell’ascolanità ad iniziare dal primo cittadino, Guido Castelli , Pietro Santarelli e tanti altri che il cronista da marciapiede con grande professionalità e obiettività cita nella sua straordinaria cronaca del novecento di vita ascolana e picena.

Il giornalista Vignali, autore del libro- intervista a Bruno Squarcia, racconta gli episodi salienti della vita cittadina e picena, ad esempio la vista del Maresciallo Badoglio ad Ascoli Piceno, le gloriose stagioni estive della mitica  Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto che negli anni 50,60 ha visto l’esibizione dei più grandi artisti italiani: la mitica Mina  ed altri noti.

Ricorda il periodo di uno degli storici sindaci ascolani, Orlini, il sindaco della ricostruzione e della realizzazione dell’acquedotto del Pescara.

La passione e la professionalità di due grandi imprenditori ascolani: Gabrielli, Santarelli e tanto altro ancora.

Di notevole spessore sono i consigli professionali di Bruno Squarcia, figlio d’arte, perché anche suo padre giornalista in pieno ventennio fascista fondò numerosi quotidiani cittadini dell’epoca.

Consigli che ancora oggi il mitico cronista da marciapiede, alla bell’età di 98, imparte ai suoi fortunati giovani allievi. 

Bruno ha iniziato la sua professione all’età di 14 anni scrivendo di una gara ciclistica ascolana: il primo incarico ufficiale di corrispondente da Ascoli Piceno lo ebbe a Il Tempo quando il prestigioso quotidiano romano aveva la di Ascoli Piceno.

In questi anni nasce l’ultradecennale amicizia con Gianni Letta, direttore de Il Tempo, oggi stimato ed apprezzato giornalista e politico.

Il giornalista deve stare tra la gente e non dietro la scrivania o un computer, deve scovare la notizia, deve anticiparla rispetto ai suoi colleghi, deve vivere la vita della città frequentando le istituzioni che sono fonti notizia, questi sono alcuni dei preziosi consigli del grande giornalista piceno Bruno Squarcia che dall’alto dei suoi 98 anni di età e di unica professionalità non si stanca mai ripetere ai novelli giornalisti sempre super hi-tec.

Un cordiale grazie al grande Bruno”.

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