ASCOLI PICENO – Un ponte “virtuale” tra Ascoli e Stoccolma, sotto il segno di Roberto Torregiani, il pittore di Ripe San Ginesio che da oltre quarant’anni vive in Svezia .

Le sue opere sono state esposte all’Istituto di Cultura Italiano di Stoccolma e a Parigi, presso il Centre Culturel Christiane Peugeo e, più recentemente, in Ascoli presso il Forte Malatesta dove il pubblico ha avuto modo di ammirare una nutrita rassegna dei dipinti realizzatidall’artista marchigiano.

Per la città di Ascoli questa esposizione non è stata soltanto un’occasione per far conoscere l’opera di un artista che, lasciate le Marche, ha trovato in Europa un grande apprezzamento, ma ha offerto anche l’opportunità di stabilire dei proficui contatti con gli ambienti artistici svedesi al fine di concretizzare nuove occasioni di studio sulla figura di Osvaldo Licini e soprattutto sull’opera della moglie, la pittrice Nanny Hellstrom.

“Ascoli è una bellissima città che non avevo ancora scoperto, per via del mio girovagare, ma appena arrivato mi sono detto che sarei tornato per passarci qualche settimana” disse Torregiani nel presentare la mostra “Sacralità e trascendenza” patrocinata dai Comuni di Ascoli, Civitanova Marche e Ripe di San Ginesio, e curata dal prof. Stefano Papetti.

E Torregiani è stato di parola. Nei giorni è tornato in città accompagnato da amici svedesi, ai quali ha fatto conoscere le bellezze ascolane ed infine ha voluto salutare il sindaco Guido Castelli che ha ricevuto gli ospiti nella sala De Carolis.

Un incontro cordiale nel corso del quale il primo cittadino ascolano ha ricordato il successo di pubblico e di critica fatto registrare dalla mostra dell’artista e quest’ultimo ha rinnovato il suo ringraziamento per l’accoglienza ricevuta ribadendo il suo impegno per una promozione della città di Ascoli in Svezia.

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