ASCOLI PICENO –  L’Associazione “Ascoli da vivere” interviene nel dibattito relativo all’utilizzo di Piazza del Popolo.

In una nota, l’associazione sottolinea che” in alcune serate di Luglio, il salotto cittadino, autentico scrigno d’arte utilizzato addirittura dall’Enit per promuovere l’Italia all’estero, ha ospitato delle serate danzanti.

L’Associazione AscoliDaVivere e tutti i suoi membri non hanno nulla contro il liscio o il tango, ma ogni evento o intrattenimento ha bisogno sicuramente di location idonee ad  ospitarlo, e Piazza del Popolo non è tra queste. Ci sono tante piazze minori o chiostri che possono essere utilizzati per tali scopi. Chiediamo al Sindaco e all’Assessore alla Cultura di valutare questo nostro punto di vista e per il  futuro di trovare altre soluzioni.

Anche per quanto riguarda il Teatro Ventidio Basso è bene effettuare una selezione. Soprattutto ora che ci sono altri
contenitori di prestigio come l’Auditorium Montevecchi e prossimamente il Filarmonici. Il Ventidio Basso è il
Massimo”, la vetta del mondo culturale piceno. Esibirsi  al Ventidio Basso deve essere una conquista, un arrivo dopo tanta “gavetta”. A nostro parere va dato lo stop  all’uso del Teatro per saggi, spettacoli minori, premiazioni e sfilate di moda. Il Massimo va utilizzato per  importanti congressi, lirica, prosa, grandi concerti e  spettacoli di rilievanza nazionale.

Anche perché l’uso intensivo del Ventidio porta ad un suo veloce deperimento. E tutti sappiamo quanto può costare il restauro di un
edificio simile.”

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 751 volte, 1 oggi)