ASCOLI PICENO – La Giunta Regionale ha incontrato quella ascolana. Vertice tra le due istituzioni, che vogliono dimostrare sintonia dopo gli screzi legati all’Expo, ma non solo.

Tanti e importanti i temi all’ordine del giorno. Il governatore Gian Mario Spacca inizia la conferenza annunciando che “c’è la disponibilità della Regione a sostenere il progetto con fondi Fse e Fesr, 20 milioni di euro, forse qualcosa di più. Siamo anche disponibili a creare immediatamente le condizioni in Conferenza di servizi per recepire le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità e avviare il progetto di bonifica dell’area.”

Il sindaco Guido Castelli parla dell’avvenuta approvazione dei nuovi contratti di quartiere di Monticelli e Pennile di Sotto.

“Anche il Polo Universitario sarà terminato per luglio 2015 e il successivo Anno Accademico partirà a settembre” annucia il primo cittadino. Per quanto riguarda Relluce, inizieranno i lavori per la sesta vasca.”

Il governatore ha poi parlato del caso Coalac e afferma che la “priorità assoluta è la riapertura dello stabilimento ed il riavvio dell’attività. Con il sindaco di Ascoli ci siamo dati un appuntamento preciso, entro pochi giorni per verificare le disponibilità all’acquisizione e per incontrare eventuali imprenditori interessati. Termine ultimo il 31 ottobre, questa è la finestra lasciata aperta da Cooperlat che ha dato la disponibilità a mantenere aperto lo stabilimento fino a quel giorno, a continuare la produzione del latte fresco conservando l’occupazione. Se ci fossero imprenditori interessati a realizzare questo progetto, le cose si faciliterebbero notevolmente ma la cosa significativa è che da parte di Cooperlat ci sia questa apertura. Noi siamo intenzionati ad andare in questa direzione utilizzando la finestra che ci è stata concessa.” Al termine della conferenza c’è stato un incontro con i lavoratori dello stabilimento del latte.

Nel settore agroalimentare spazio anche alla valorizzazione dell’oliva ascolana dop, che, secondo Spacca “ è un brand molto forte del Piceno, ma anche della regione Marche. Sono identificativi della cultura agroalimentare ed enogastronomica che dobbiamo valorizzare ancora di più nella logica dell’ambizione alla qualità. Questo anche attraverso un percorso più formale di marketing che costruiremo approfittando dell’Expo 2015, non tanto del Padiglione Italia, dove ci sarà la presenza di Ascoli Piceno con la sua magnifica piazza, ma sempre a Milano, a Brera, dove creeremo un’area apposita per valorizzare le produzioni eccellenti della nostra regione. Costruiremo un programma specifico per quella zona così come ne faremo uno dedicato ai visitatori dell’Expo che verranno nelle Marche, un percorso di marketing e di network, per mettere insieme tanti produttori e condividere le medesime condizioni di un disciplinare di qualità per offrire al mercato standard e quantità adeguate alla domanda.”

In programma anche una grande mostra sullo stile di quella di Giotto e Gentile a Fabriano. Spacca sostiene che “Ascoli merita una mostra importante e faremo un network anche con la lirica, unendo le città marchigiane”.

Sulla sanità, Spacca aggiunge che “verseremo circa 37 milioni di euro nelle aree più deboli, come il Piceno e stiamo avviando un progetto di verifica del fabbisogno di risorse. I presidi sanitari saranno migliorati sia con nuovo  personale, sia con nuove strutture”. Si è parlato di approvazione del piano di fattibilità dell’ospedale unico, un progetto da anni in cantiere. Sembra che la cosa si potrebbe sbloccare il prima possibile.

 

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