ASCOLI PICENO – Breve ma intenso il racconto storico che Paola De Cesaris, insegnante della Scuola Materna S.Domenico, ha dedicato ad una “giovinetta” ascolana, Costanza, vissuta in epoca pre-rinascimentale.

Ripercorrendo e rielaborando l’idea del romanzo storico manzoniano, di cui è appassionata, De Cesaris  dice di aver scritto una storia che: “si ispira ad un personaggio realmente esistito intorno al XV secolo, di cui abbiamo poche tracce. Pare fosse una ragazza piuttosto moderna per l’epoca in cui viveva, tanto da manifestare un animo ribelle nei confronti della famiglia.”

“Poiché ad un certo punto le tracce di Costanza si perdono, – continua De Cesaris – ho immaginato come potesse essere la sua vita, in un’epoca in cui le donne non potevano fare scelte autonome.”

Scrittrice per passione, Paola ha sempre vissuto ad Ascoli “città, che amo profondamente e che è lo sfondo ideale per un racconto storico di questo genere. Per me è stato naturale immaginare Costanza passeggiare in Piazza del Popolo adorna delle vesti del tempo, andare a messa a San Francesco o soffermarsi a riflettere sulla riva del Castellano.”

La trama di questo breve romanzo storico, come descritta dall’autrice, è appassionante: “Costanza è una vittima del suo tempo, come lo era stata sua madre morta a 30 anni. Su di lei incombe la figura di Marcanio, il padre aspro e severo, che le impedisce di vivere a pieno le emozioni del primo amore.”

Costanza d’Ascoli” è già da qualche giorno disponibile alla Libreria Rinascita, ma si prevede una distribuzione più capillare anche a Roma e Milano. Sulla pubblicazione De Cesaris fa sapere: “Non avevo previsto la pubblicazione del mio racconto, ma il poeta e scrittore Alessandro Centinaro ha apprezzato molto questa storia  (tanto da averne curato la prefazione n.d.r.) ed è grazie a lui se oggi tutti possono leggere “Costanza d’Ascoli””.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 600 volte, 1 oggi)